Guerriglia tra immigrati con spranghe e coltelli, Bolzano è un campo di battaglia

 

Sangue e degrado. Una guerra tra bande di immigrati, con diversi feriti, ha trasformato Bolzano in un campo di battaglia. Pachistani contro Algerini. Ed è stato un vero e proprio inferno, non il primo a cui i residenti sono costretti ad assistenere. Nelle ultime settimane la città è, infatti, in balia di extracomunitari violenti che la mettono a ferro e fuoco.

rissa-immigrati

foto altoadige.gelocal.it

A far scoppiare la rissa, poco dopo le 22.30 in viale Trento, nel tratto vicino a ponte Loreto, sarebbe stata una lite legata allo spaccio degli stupefacenti o ad altre attività criminali. Come racconta l’Alto Adige,  gruppi di algerini e pachistani si sono fronteggiati a colpi di spranghe di ferro, bastoni spezzati e coltelli. Uno scontro violentissimo che ha causato diversi feriti tra i contendenti e terrorizzato i residenti. I carabinieri sono intervenuti con diverse pattuglie e si sono visti addirittura costretti a chiedere il supporto delle volanti della polizia per fermare lo scontro. La strada è stata parzialmente chiusa e messa a regime di senso unico e alternato mentre le ambulanze portavano i feriti verso l’ospedale San Maurizio.

Da qualche giorno, in città, si registrano scontri pesanti tra immigrati. In via Cappuccini, la scorsa settimana, si sono fronteggiati un cittadino turco e uno iracheno, entrambi di etnia curda, a colpi di spranga sul volto, mentre l’altra notte, tra il Parco della Stazione e i palazzi provinciali di piazza Magnago, la rissa ha coinvolto un gruppo di nordafricani e, ancora una volta, una banda di pachistani. IL GIORNALE



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -