Rifiuti Roma, si dimette il consiglio d’amministrazione di AMA

 

Raggi_

Il consiglio d’amministrazione di Ama S.p.A, l’azienda municipalizzata di Roma per i rifiuti, si è dimesso. Nella riunione di questo pomeriggio, il presidente e amministratore delegato Daniele Fortini e il consigliere Carolina Cirillo hanno rimesso il proprio mandato nelle mani del sindaco di Roma Capitale, Virginia Raggi.

“In entrambi i 2 anni di mandato – si legge nella nota di Ama – l’azienda ha chiuso il bilancio in utile: +278 mila euro nel 2014 e +893 mila euro nel 2015. Sul versante dei costi sostenuti, è stato avviato un percorso di efficientamento, con risparmi di oltre 40 milioni di euro nel solo 2015 per servizi, forniture, acquisto materiali, ecc. Significativa la riduzione dell’indebitamento finanziario negli ultimi due anni: -84 milioni di euro. Anche l’esposizione debitoria nei confronti dei fornitori è diminuita di oltre 50 milioni. Grazie inoltre ad importanti interventi sul fronte del recupero dell’evasione e della morosità (50.000 utenze commerciali verificate ‘sul campo’, 170.000 posizioni esaminate tramite incroci con altre banche dati) i crediti sono diminuiti di 200 milioni di euro, con conseguente aumento della solidità patrimoniale dell’azienda. Tra i dati salienti evidenziati, la riduzione della Tariffa Rifiuti per i cittadini romani di oltre l’1,5% nel 2015 e di un ulteriore 2% nel 2016, fatto che fa di Roma un unicum in controtendenza nel panorama nazionale caratterizzato, nel medesimo periodo, da incrementi consistenti della tariffa che deve coprire i costi dei servizi”.

Nella nota, Ama afferma inoltre che “Roma è diventata leader in Europa nella raccolta differenziata dei rifiuti, con un aumento di oltre 11 punti percentuali rispetto al 2013. Nel 2015, infatti, sono state superate le 700.000 tonnellate di differenziata (+8% rispetto al 2014) con punte del 43% di materiali avviati a riciclo a fine dicembre. Con la recente introduzione del modello di raccolta a 5 frazioni negli ultimi 3 municipi, ora tutti i romani sono interessati dal nuovo sistema. E’ stato inoltre raddoppiato il numero di abitanti coinvolti nel ‘porta a porta’, passato da 500 mila cittadini a circa 1 milione attuale”. adnkronos



   

 

 

Commenti chiusi

Se segui ImolaOggi.it
ti chiediamo di fare una donazione.

Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
e un sito privo di pubblicità.
Fai una donazione!


Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -