Morti amianto, chiesti 6 anni e 8 mesi per De Benedetti

 

IVREA (TORINO), 13 GIU – L’accusa al processo per morti da esposizione ad amianto all’Olivetti ha chiesto la condanna a 6 anni e 8 mesi per Carlo De Benedetti, per omicidio colposo e lesioni; chiesti 3 anni e 6 mesi per Corrado Passera, 3 anni e 4 mesi per Camillo Olivetti, 6 anni e 4 mesi per Franco Debenedetti.

Chiesta invece l’assoluzione per Roberto Colannino, che era accusato di un solo caso di lesioni. In totale, le richieste di condanne hanno riguardato 15 dei 18 imputati; assoluzione chiesta anche per Onofrio Bono mentre la posizione di Maria Luisa Ravera, ex responsabile del servizio Ecologia e Ambiente dell’azienda, è stata stralciata per gravi motivi di salute dell’imputata. ansa

L’accusa di omicidio colposo è stata stralciata dall’inchiesta su Tirreno Power per disastro ambientale, in cui l’accusa sostiene che le emissioni della centrale abbiano inquinato. Sul reato di omicidio colposo ci sarà una nuova inchiesta. La svolta è stata imposta dalla necessità di andare a individuare i nomi e i cognomi di chi potrebbe essere morto a causa dell’attività della centrale di Vado Ligure. Lo scrivono Il Secolo XIX e La Stampa online.

Nel fascicolo dell’inchiesta principale si parla di oltre 400 persone morte “per cause attribuibili alle emissioni della centrale, quale causa esclusiva o come concausa prevalente” tra il 2000 e il 2007. Per la procura la centrale avrebbe causato anche “tra i 1700 e i 2000 ricoveri di adulti per malattie respiratorie e cardiovascolari e 450 bambini sarebbero stati ricoverati per patologie respiratorie e attacchi d’asma tra il 2005 e il 2012”. ANSA



   

 

 

1 Commento per “Morti amianto, chiesti 6 anni e 8 mesi per De Benedetti”

  1. De Benedetti è la tessera N°1 del PD è l’editore di Repubblica giornale di riferimento per la sinistra e per Bergoglio amicone di Scalfari a cui concede interviste in esclusiva.
    Però questo De Benedetti, Santo per sinistra e per il Vaticano è un avaro, così parsimonioso da uccidere pur di risparmiare dei soldi.
    Questa avarizia omicida non è stata un episodio isolato alla Olivetti, anche a Vado Ligure De Benedetti ha fatto una strage, per risparmiare quattro soldi.
    De Benedetti è un esempio che fa capire la mentalità di questa gente: la vita di noi italiani non vale niente, il denaro è tutto.

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