Dalla pasta al latte, ai biscotti: chi c’è dietro i marchi che acquistiamo nei supermercati?

STASERA alle 21.45 su Rai3  – L’ANGELO CUSTODE ” di Danilo Procaccianti

Dalla pasta al latte fino ai biscotti. Buitoni, Plasmon, Polenghi, Giglio: chi c’è dietro i marchi che tutti i giorni acquistiamo nei supermercati?

Angelo Mastrolia, un imprenditore a capo di un impero economico creato dal nulla in dieci anni: 350 milioni di fatturato, più di mille dipendenti, otto stabilimenti.

Lui arriva da un paesino del salernitano: Quadrivio, frazione di Campagna. Da lì, Mastrolia di strada ne ha fatta, oggi gli uffici della società anonima di cui è amministratore unico, la Newlat Group, sono (ovviamente) in Svizzera a Lugano…..

Le telecamere di Rec hanno percorso in lungo e in largo l’Italia per ricostruire le tappe di un miracolo economico fatto di colpi di fortuna, aziende comprate a un euro e indubbia abilità, ma anche di qualche ombra.

È leader nel settore alimentare in Europa. La domanda è: come ha fatto a comprare tutti questi marchi?

Quanto li ha pagati? Con quali soldi?

Ha comprato pastifici a un euro, si è portato a casa il gruppo Newlat con dentro i marchi Giglio, Polenghi, Torre in Pietra, Optimus e lo stabilimento Buitoni di Sansepolcro, con licenza per dieci anni. Un affare da 35o milioni di fatturato, tutto grazie alla benedizione di Mediobanca che ha ritenuto evidentemente irrilevanti i guai che Mastrolia ha con la giustizia.

Secondo alcuni pentiti di mafia, Mastrolia sarebbe stato il custode del denaro di un clan e il cassiere occulto di Carmelo Conte, tre volte ministro delle aree urbane, l’uomo che negli anni ’80 ha gestito la Cassa per il Mezzogiorno. Accuse mai dimostrate.

L’imprenditore ha invece patteggiato una pena per usura e nel 2015 è stato condannato per concorso in bancarotta fraudolenta insieme al camorrista Antonio Meluzio. Se la Cassazione confermerà la condanna, Mastrolia dovrà lasciare per dieci anni il controllo delle sue società italiane.

Eppure Mastrolia gode della fiducia di Unicredit che lo ha pure finanziato con 70 milioni di euro….



   

 

 

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