Islam, figlia convertita di Barbato: “Ispirata da video col nome Allah sulle angurie”

 

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“Come è nata la mia conversione all’Islam? Su youtube vedevo il nome di Allah sugli animali, sulla frutta, sulle angurie. Queste cose mi intrigavano. Erano tutti segnali e ho capito che quella era la vera religione“. Così Manuela Barbato, figlia dell’ex deputato Idv Franco, spiega ai microfoni de La Zanzara, su Radio24, la genesi della sua conversione all’Islam. La giovane, che ora si fa chiamare Aysha, viene introdotta proprio dal suo noto papà, ora impegnato nella corsa per diventare sindaco a Camposano (Napoli). “Per chi come me ha fatto l’asilo e le scuole elementari nelle suore, il liceo coi preti al seminario” – rivela l’ex parlamentare Idv – “accettare la conversione di mia figlia all’Islam non è stato facile. E’ una musulmana integralista, non dà, per esempio, la mano agli uomini. Neanche a me, come è successo in Chiesa, in occasione dei funerali della nonna: per lo scambio del segno di pace non ha dato la mano a me e ai suoi fratelli, Arcangelo e Amedeo (ex tronista di “Uomini e donne”, ndr)“.

E aggiunge: “La cosa che mi turba di più è che è un po’ sottomessa al marito, ma voglio solo che lei stia bene. E io la vedo felice, motivo per cui la rispetto. Ora si fa chiamare Aysha, che è il nome della moglie di Allah o di Maometto o di chi sarà, non so… insomma, di un uomo importante per loro. Che amma fa’. Ma io la chiamo sempre Manuela, è stata battezzata con quel nome”.

Barbato passa il telefono alla figlia, appena reduce da una intervista al Tg4. E la giovane, laureata in giornalismo, racconta di essersi convertita 4 anni fa, quando aveva 22 anni: “La religione cristiana non mi ha mai dato niente, sono felice della mia scelta, lo farei altre 1000 volte: siamo in Italia e quindi liberi di fare quello che vogliamo. Non do la mano agli uomini perché noi donne siamo considerate regine, veniamo rispettate e quindi la femmina non deve essere toccata da altri uomini. Cosa faccio per il mio uomo? Lo rispetto, non sono mai scostumata e neppure lui lo è con me”. E aggiunge: “Il velo islamico? Lo porto e mi piace. Anche la Madonna porta il velo. La Madonna non è una donna importante? Chi porta la minigonna? Per me non è una buona donna, perché così provoca e attrae gli stupratori. Ecco perché poi si sentono sempre notizie di violenze sessuali. Quando io esco, gli uomini non si permettono di guardarmi, né di sfiorarmi, mi rispettano” (http://tv.ilfattoquotidiano.it)



   

 

 

2 Commenti per “Islam, figlia convertita di Barbato: “Ispirata da video col nome Allah sulle angurie””

  1. Giovanni Carassale

    Credo che la colpa non sia delle donne che portano la minigonna se vengono stuprata ma degli stupratori.Questo ci fa capire quanto l’islam sia lontano dall ‘Europa, e mortier per le donne…

  2. Delirio.

Commenti chiusi

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