La figlia di Barbato (ex deputato Idv) si converte all’Islam

 

Un giorno Manuela è diventata Aysha. Era prossima alla laurea, la figlia dell’ex deputato IdV Franco Barbato, quando decise di convertirsi all’Islam e iniziare a indossare l’hijab, il velo integrale che le donne usano in Arabia Saudita e nelle comunità religiose più radicali.

-barbato.PG

Dopo gli studi all’Università «L’Orientale» di Napoli, la giovanissima Manuela Barbato si è trasferita in India col marito. Sul suo profilo pubblico Facebook, sono visibili le foto della sua «nuova» vita, quella trascorsa nel segno del Profeta. Lei che indossa i vestiti della tradizione musulmana. Lei che spinge il carrozzino. Lei seduta alla mensa. E ancora immagini della Mecca e di animali esotici, leoni e cobra ed elefanti.

«L’hijab è la mia strada, la strada che ha scelto per me Allah. Ne sono orgogliosa e difende la purezza della mia anima. È la legge divina, chi sono io per oppormi?» recita un messaggio sulla sua bacheca.

Da qualche mese Aysha è tornata nella casa paterna, a Camposano. Un piccolo paesino di cinquemila anime in provincia di Napoli. L’esperienza all’estero non le ha fatto però perdere il gusto della propaganda politica ora che il papà, terminata la scoppiettante esperienza romana, sta tentando la corsa per diventare sindaco. E ogni tanto posta un santino elettorale di «Risorge Camposano» ma senza grandi consensi in termini di «like» dai suoi nuovi amici. [...]  IL GIORNALE



   

 

 

1 Commento per “La figlia di Barbato (ex deputato Idv) si converte all’Islam”

  1. Quando sono nato . ho tovato la Religione Cristiana. Poi nelle Chiese ho notato le murature aggiunte per le absidi. (?) Ho cercato di capire. Le chese in Toscana, quelle antiche, hanno tutti gli scalini interni che si scende. “Di religione Etrusca. Arunte.” (o Acherunte)- Nella storia; è penetrata la religione di Cristo “frutto del Sinedro” — ma l’idologia , la morale è restata la stessa. … persino quando venne per Natale il Papa Mintini . 1966 – alluvione del 4 novembre. ===== In piazza della Signoria vi o una lapide in terra con cerchio di un metro i due . in ottone . Dove venne bruciato il frate Savonarola.===== Circolava una voce : l’assasino torna sempre sul suogo del delitto.!!!
    Non credo che “Mannoccia” lasci questo mio scritto.!!!

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