Belgio: violente proteste contro l’austerity, scontri con la polizia

 

belgio

BRUXELLES, 24 MAG – Scontri a Bruxelles tra polizia e manifestanti al corteo di protesta contro la politica di austerità del governo belga. Le forze dell’ordine hanno usato lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti. Almeno un poliziotto e diversi manifestanti sono rimasti feriti negli scontri.

Il poliziotto, un commissario, capo della sicurezza, è stato ferito alla testa e portato via in ambulanza. Gli scontri sono stati provocati da alcune decine di manifestanti infiltrati al termine di una manifestazione pacifica dei sindacati belgi alla quale avrebbero 50.000 persone.

L’agente rimasto ferito negli scontri con i manifestanti durante le proteste anti-austerity a Bruxelles è il commissario Vandesrmissen, il capo della sicurezza, colpito alla testa. Con lui, secondo i media belgi, è rimasto ferito anche un altro poliziotto. Dalle prime ricostruzioni sembra che gli scontri siano stati causati da alcuni infiltrati alla manifestazione organizzata dai sindacati.

A seguito degli scontri la polizia ha deciso di chiudere temporaneamente le stazioni della metro Porte de Hal e Lemonnier per ragioni di sicurezza. Sono stati chiusi anche il tunnel della Porte de Hal e del boulevard du Midi nei due sensi. Intanto sono tre e molto diversi tra loro, i numeri dei partecipanti al corteo anti-austerity forniti da autorità e sindacati: secondo la polizia federale i manifestanti sono stati in tutto 37.500, 50mila per i sindacati, 60mila per la polizia locale. ANSA



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -