Terrorismo: tre stranieri arrestati, uno espulso. Alfano esulta

 

È stato arrestato a Venezia un 26enne sloveno accusato di essere un combattentee di arruolare aspiranti jihadisti in tutta Italia.

A dare l’annuncio è stato Angelino Alfano: “È la conferma, ancora una volta che il nostro sistema di prevenzione e sicurezza sta funzionando al meglio“.

Alfano si è congratulato con il comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, e ha rivelato che nel corso delle indagini sono stati accusati di terrorismo anche due macedoni. Un 28enne è stato espulso, mentre un uomo di 37 anni è stato arrestato.

Per sottolineare la sua falsità e incapacità ci basti tenere conto dell’allarme diffuso dal Servizio informativo della Confederazione Svizzera circa la presenza, sul territorio elvetico, di almeno 400 potenziali jihadisti, i quali ritengono la Svizzera “un Paese ostile” in quanto la Svizzera ha imposto il divieto, deciso in votazione popolare, dei minareti e quello che entrerà in vigore a luglio in Ticino in merito all’uso del burqa. “Una data con una forte valenza simbolica – si legge sul Caffè – che alcuni estremisti del salafismo balcanico, secondo fonti riservate, sarebbero pronti a ricordare a nord delle Alpi con qualche azione dimostrativa”.



   

 

 

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