“Essenziale guardarsi in faccia”, scuola danese vieta il niqab

 

niqabUn centro di educazione degli adulti, in un sobborgo di Copenhagen, ha avvertito sei studentesse musulmane che non potranno più frequentare le lezioni, a meno che non rinunciano al niqab.

Come riporta RT.com, la scuola VUC Lyngby ha scritto sulla sua pagina di Facebook che si stratta di uno sforzo per promuovere la “comunicazione libera e senza ostacoli” che verrebbe compromessa dai veli che coprono il viso.

Il vice preside, Inge Voller, ha detto: “L’insegnamento avviene attraverso la comunicazione ed un insegnante puo’ comprendere meglio l’impatto della lezione se si può vedere che quello che stai dicendo viene recepito dallo studente. E questo non può essere fatto se le allieve stanno indossando un niqab”.

La scuola ha sottolineato che “tutti sono benvenuti” presso l’istituto e che nessuno è stato buttato fuori dalla classe perché indossava il niqab, ma la politica si applicherà a tutti i futuri studenti.

Alle sei donne che si sono rifiutate di togliere il niqab è stata offerta la possibilità di seguire il curriculum via e-learning.

La scuola VUC Lyngby ha tenuto a precisare che la decisione non ha motivazioni religiose. “Questa non è una questione di religione o etnia, ma di apprendimento, in quanto siamo un istituto scolastico. E crediamo che si possa apprendere meglio quando si può comunicare apertamente con l’un l’altro “.

Anche se l’annuncio sulla pagina Facebook della scuola ha ricevuto qualche critica, i sondaggi di opinione condotti da Metroxpress e Ekstra Bladet mostrano che la stragrande maggioranza dei lettori dei giornali sostiene la decisione.



   

 

 

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