Richiedenti asilo usano Wi-Fi privato per stare connessi tutto il giorno

 

ORETI: E’ CONSIGLIABILE PROTEGGERE CON PASSWORD IL SEGNALE INTERNET DI UTENTI PRIVATI ONDE EVITARE CHE POSSA ESSERE UTILIZZATO DA TERZI E DA RICHIEDENTI ASILO POLITICO

immigrati

Da quando due anni fa è iniziata l’emergenza richiedenti asilo a Gorizia, le segnalazioni di diversa natura non sono mai mancate.

L’ultima in ordine di tempo risulta però una novità. La notizia mi è stata fornita, qualche settimana fa, da alcuni cittadini residenti in via Lasciac. A dirlo è il capogruppo della lista civica “Per Gorizia” e coordinatore provinciale di Autonomia Responsabile, Fabrizio Oreti.

La segnalazione, in prima battuta, mi ha lasciato sorpreso visto che riguardava un gruppo sempre maggiore di richiedenti asilo politico che, a suo tempo, ha individuato un segnale Wi-Fi privato aperto (senza password) e così ad ogni ora del giorno e della sera si riunivano in gruppetti nella strada dove giungeva il segnale per poter connettersi e navigare.

Alcuni abitanti – stigmatizza Oreti – mi hanno evidenziato il disturbo della quiete dovuto dai toni alti della voce (viste le tante video-chiamate) che giungevano direttamente nelle abitazioni dei residenti, oltre a cartacce a terra e la percezione di insicurezza visto il folto numero di profughi che si riuniva nella via.

Anche alcuni negozi si sono ritrovati con i tanti profughi seduti sulla pensilina del proprio locale intenti tutto il giorno nella navigazione e certo questo non ha incentivato i clienti.

Fortunatamente si è riusciti ad individuare il luogo da cui proveniva il segnale e l’ignaro proprietario dell’utenza ha provveduto ad inserire una password per tutelare la rete da accessi non autorizzati.

Al termine di questa vicenda – termina Oreti – il consiglio che mi sento di dare a coloro che hanno un modem Wi-Fi privato nelle proprie abitazioni è di verificare che sia installata una password di protezione anche perché altrimenti fornendo il segnale in maniera libera (senza password) si rischia di assegnare la linea con i propri indirizzi IP a chi non si conosce e, pertanto, non si conosce l’utilizzo che ne fa!



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -