Bologna, convegno su “Sicurezza, Legalità e Certezza della Pena”

AMMINISTRATIVE BOLOGNA. UNITI SI VINCE PROMUOVE IL CONVEGNO

SICUREZZA, LEGALITA’, CERTEZZA DELLA PENA

CONVEGNO-BOLOGNA

SICUREZZA, LEGALITA’, CERTEZZA DELLA PENA, è questo il titolo e tema dell’incontro promosso e organizzato da UNITI SI VINCE che si terrà venerdì 15 aprile dalle 20.30 all’Hotel Europa in Via Boldrini 11. Introdurrà e modererà i lavori del convegno Armando Manocchia direttore di Imolaoggi.it

L’iniziativa nasce a causa del susseguirsi di atti criminali che si verificano con sempre maggior frequenza nella nostra città. I reati contro il patrimonio e contro la persona sono in continua crescita e alimentano sia la percezione di insicurezza, sia il senso abbandono da parte delle Istituzioni locali e statali.

L’obiettivo del convegno vuole essere un incontro con i cittadini bolognesi al fine di poter riflettere insieme sui temi che più di altri sono di pressante attualità come: sicurezza, legalità, certezza della pena e legittima difesa, ma anche un confronto sul disagio sociale che trae origine dal divario esistente tra la sicurezza percepita e la sicurezza reale. UNITI SI VINCE ritiene che affrontare il problema della sicurezza, della legalità, della certezza della pena e della legittima difesa, siano parte di quei temi propulsori per vivere la città e per rilanciare Bologna.

Con questo convegno, UNITI SI VINCE vuole sottolineare con forza la sua contrarietà ad ogni forma di razzismo, ma allo stesso tempo, ritiene che le conseguenze della scriteriata politica meroliana di un’accoglienza illimitata e indiscriminata nei fatti – mutuata dal governo renzista agli ordini dei poteri mondialisti – è di gran lunga più discriminatoria nei confronti dei cittadini bolognesi che degli immigrati stessi. Una discriminazione tangibile, che con determinazione porta ad affermare che i razzisti, quelli veri, sono proprio coloro che la sostengono.

UNITI SI VINCE ritiene fuori da ogni ragionevole dubbio che l’immigrazione selvaggia da una parte e un’accoglienza indiscriminata dall’altra – specialmente se supportata dall’ipocrisia del buonismo – oltre a fomentare intolleranza, impedisce di organizzare un’accoglienza reale, comprendendo bene come sia ingiusto offrire ciò in una situazione di assoluta carenza di servizi, per i bolognesi in primo luogo.

UNITI SI VINCE è convinta che mescolare persone giunte da teatri di guerra o situazioni di grande dramma sociale a delinquenti e criminali, o ai loro stessi aguzzini, come ai jihadisti e terroristi, non significa certo organizzare un sostegno reale a chi ha realmente bisogno, come chi effettivamente fugge dalle guerre, dalle dittature e dalle carestie. Si è potuto verificare in più occasioni che della sinistra politica di accoglienza  faremmo volentieri a amenoa, non solo perché non è una ‘politica di accoglienza’ ma è piuttosto una ‘politica di accoglioni’, infatti, non è dato sapere se per ignoranza o per malafede, la loro politica crea caos, tensione sociale, mercato nero, sfruttamento e non solo degli immigrati.

UNITI SI VINCE è persuasa quindi che “politica di accoglienza” non significhi abolizione di sicurezza e legalità, tutt’altro, come è altrettanto certa che sicurezza e legalità non siano sinonimo di “regime di polizia”.

Il Parterre dei Relatori, ognuno per la materia di competenza, nonché per i propri punti di vista, darà un importante contributo al Convegno al cui termine si terrà il Dibattito Pubblico.

Interverranno: Raffaele Cavaliere; Alberto Veccia; Lorenzo Tomassini; Daniela Carella; Michele Facci. Con la partecipazione Gianni Tonelli che merita una citazione a parte in quanto il Segretario Generale del SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia da oltre due mesi in sciopero della fame si batte contro l’indebolimento dell’apparato di sicurezza a causa della scarsità di uomini, mezzi, formazione e strutture messe a loro disposizione dallo Stato al fine di garantire ai cittadini bolognesi e italiani il sacrosanto diritto alla sicurezza.



   

 

 

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