Terrorismo, Brescia provincia a rischio: arrivano le teste di cuoio

Brescia: le unità speciali dei Carabinieri a presidiare la città

carabinieri-gis

Le unità speciali dei Carabinieri presidieranno anche Brescia, in funzione antiterrorismo. I militari sono già arrivati, mandati direttamente dal Ministero a seguito degli attacchi di Bruxelles. La nostra provincia è considerata a rischio: vedasi l’arresto in Germania di Mohammed Lahaloui, terrorista che per 7 anni ha vissuto a Vobarno, prima di lui anche Anas El Abboubi, 22enne fuggito (per combattere) in Siria.

Le “teste di cuoio” italiane hanno già raggiunto la caserma di Tebaldo Brusato: sarà il loro campo base. Supporteranno le forze dell’ordine “locali” nel controllo del territorio. I punti considerati critici: 7 fermate della metropolitana, le più frequentate, la Porta Santa del Duomo, la stazione ferroviaria, l’aeroporto di Montichiari.

Sono i militari del Sos, “Squadra Operativa di Supporto”, addestrati dal Gis, “Gruppo d’Intervento Speciale” dei Carabinieri. Non si sa quanti sono: l’informazione è ancora top secret.

Potrebbe interessarti: http://www.bresciatoday.it/cronaca/terrorismo-forze-speciali-carabinieri.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/BresciaToday/201440466543150



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -