Serbia, manifestazione contro la NATO e la UE

 

BELGRADO, Serbia — Migliaia di persone hanno manifestato ieri in segno di protesta contro la NATO e l’Occidente, esibendo, invece, striscioni di lode e sostegno al presidente russo Vladimir Putin. Ieri cadeva il 17/o anniversario dei 78 giorni di intervento della NATO contro la Serbia in occasione del giro di vite di Belgrado contro i separatisti albanesi del Kosovo, nel 1999.

Tra la folla di manifestanti c’erano anche numerosi gruppi  che portavano striscioni pro-Russia e urlavano slogan contro l’ingresso della Serbia nell’ Unione europe o nell’alleanza militare occidentale.

Gli attuali leader serbi, una volta contrari all’Occidente in modo convinto, hanno fatto sapere di voler entrare nell’Ue ma di restare neutrali dal punto di vista militare.

Nel Paese cresce il consenso nei confronti delle forze favorevoli alla Russia a pochi giorni dal 24 Aprile, quando le elezioni politiche potrebbero imporre una scelta sulla strada da prendere, verso la Russia o verso l’Europa. Tradizionalmente Belgrado è legata alla Russia, che ha aumentato la propaganda in occasione del voto. (ANSA-AP).



   

 

 

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