Terrorismo, il complice di Salah è entrato in Europa come (finto) profugo

 

Amine Choukri, l’uomo catturato venerdì insieme ad Abdelslam Salah, sarebbe entrato in Europa come richiedente asilo, nascosto tra i migranti sbarcati in massa nell’isola di Leros, in Grecia.

arresto-Abdeslam-

Il terrorista che avrebbe aiutato Salah nella strage di Parigi del 13 novembre scorso – scrive il Giornale sarebbe riuscito ad infiltrarsi tra le maglie dell’immigrazione sotto il falso nome di Monir Ahmed Alaaj, esibito su un falso passaporto siriano. L’uomo avrebbe avuto con sé anche una finta carta d’identità belga con le generalità di tale Amine Choukri.

Secondo quanto emerge dalle indagini attualmente in corso a Bruxelles, l’uomo sarebbe stato fotografato dalla polizia greca e gli sarebbero anche state rilevate le impronte digitali il 20 settembre scorso. Quindi avrebbe potuto proseguire indisturbato il proprio viaggio verso Francia e Belgio. Il sedicente “Choukri” è stato arrestato venerdì a Molenbeek, alla periferia della capitale belga Bruxelles, dove peraltro è cresciuto Salah.

Anche uno o forse due degli attentatori che si sono fatti esplodere allo Stade de France avrebbero seguito la medesima rotta, dalla Turchia alla Grecia attraverso i Balcani.



   

 

 

1 Commento per “Terrorismo, il complice di Salah è entrato in Europa come (finto) profugo”

  1. MA COSA CREDEVI.? CHE SI METTESSE UN CARTELLO IN FRONTE.?
    TUTTI I CRIMINALI SI NASCONO SOTTO LE PROPRIE SPOGLIE . SPECIALMENMTE I “COLLETTI BIANCHI”.!

Commenti chiusi

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