Marocchino viaggia a sbafo e fuma in treno; non paga ma chiama l’avvocato

 

fumo-trenoBELLUNO – «Fai quello che vuoi: io non lavoro e non pago il biglietto. Ora chiamo il mio avvocato». Il suo rammarico più grande non era quello della denuncia penale, tanto «una più una meno». Il suo unico cruccio? Essere stato obbligato a scendere dal treno.

Protagonista – come scrive il Gazzettino –  un 30enne marocchino residente nel Bellunese. Il fatto è avvenuto sabato sulla tratta Belluno-Conegliano, a Ponte nelle Alpi. Il capotreno, durante i suoi controlli, nota il passeggero mentre fuma tranquillo, in barba al divieto. E lo invita a smettere. Il viaggiatore risponde indispettito: «Non scocciarmi», e si siede. A quel punto il capotreno gli chiede di esibire il biglietto: ne è sprovvisto…



   

 

 

1 Commento per “Marocchino viaggia a sbafo e fuma in treno; non paga ma chiama l’avvocato”

  1. Arrogante,prepotente,protervo;i soldi per il biglietto non ce l’ha ma per l’avvocato sì!
    Espellere questi soggetti immediatamente sarebbe sempre troppo poco!

Commenti chiusi

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