“Regeni litigò con un italiano alla vigilia della scomparsa”

 

Giulio Regeni sarebbe stato “ripreso al Cairo da una telecamera di sorveglianza il 24 gennaio, 24 ore prima della sua scomparsa, lungo via Zahr Al Gimal, dietro un edificio del consolato italiano dove era in attesa di un suo amico”. Lo sostiene una fonte della sicurezza egiziana citata dal sito di notizie Youm7, secondo cui “all’arrivo” del presunto “amico” si sarebbe “verificato un litigio tra i due”, che “poi sono” comunque “andati via insieme”.

I servizi di sicurezza egiziani, si legge, “stanno cercando di identificare la persona italiana che era con Regeni, per scoprire le cause e le circostanze di quanto accaduto”.

Intanto, le autorità egiziane “hanno inviato i risultati delle indagini” sulla morte “dello studente italiano all’ufficio della Cooperazione internazionale” della Procura nazionale “prima della presentazione alla parte italiana”. E’ quanto si legge sui siti di notizie egiziani, anche sull’edizione online del quotidiano governativo egiziano Al Ahram, che cita una fonte giudiziaria egiziana.

“I documenti – si legge – comprendono le dichiarazioni rilasciate dai suoi amici in Egitto così come quelle dell’ultima persona con cui Giulio parlò prima di scomparire il 25 gennaio. Ci sono anche un registro delle chiamate, ottenuto dall’azienda di telecomunicazioni, un elenco dei luoghi che era solito frequentare e delle persone che frequentavano la sua abitazione o con cui si incontrava fuori”. La fonte aggiunge che le autorità del Cairo “vogliono condividere tutte le informazioni sul caso con il team di investigatori italiani”. adnkronos



   

 

 

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