Ban Ki-moon: risposta contro il terrorismo nel rispetto dei diritti dell’Uomo

Invece di pensare alle vittime, Ban Ki-moon pensa ai diritti dei terroristi.

Ban-Ki-moon

Ouagadougou – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, si e’ detto “preoccupato” per gli attacchi terroristici nel Sahel e ha fatto un appello affinche’ la risposta sia “globale”. “Sono profondamente preoccupato per gli attacchi terroristici nel Sahel, ha detto il segretario dell’Onu al termine di un incontro a Ouagadougou con il presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kabore’.

Quella in Burkina e’ la prima tappa di un viaggio africano che portera’ Ban Ki-moon anche in Mauritania e in Algeria, due paese toccati dal problema terrorismo.

“La risposta contro il terrorismo – ha proseguito Ban Ki-moon – deve essere globale, nello stretto rispetto dei diritti dell’Uomo e del diritto internazionale umanitario“. I

l segretario dell’Onu ha giustificato in un certo modo il terrorismo spiegando che la “nostra azione dovra’ essere concentrata sulle cause profonde come l’instabilita’, la poverta’, la disoccupazione, l’esclusione sociale e la discriminazione. Sono venuto in questa regione per impegnare la comunita’ internazionale a continuare a sostenere la regione del Sahel. Questa sera andro’ in Mauritania per proseguire questo lavoro di sensibilizzazione“.

Il presidente del Burkina, Kabrore’, ha sottolineato che le Nazioni Unite si sono impegnate a aiutare la regione nella lotta al terrorismo, soprattutto sul fronte della “prevenzione”. “L’Onu – ha proseguito Kabore’ – si aiutera’, anche nella riforma delle nostre forze armate”. ( con fonte AGI)



   

 

 

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