“Decapitiamo in nome di Allah”, la jihadista Fatima rinviata a giudizio

Milano – Rinviata a giudizio Fatima, ragazza arruolata nell’Isis da Milano

Maria-Giulia-Sergio

Maria Giulia Sergio, la “Fatima” dell’Isis, che prima di fuggire in Siria col marito albanese viveva ad Inzago con la famiglia, è stata rinviata a giudizio per terrorismo internazionale. E’ accusata infatti di essersi affiliata allo stato islamico del levante. I suoi familiari (padre, madre e sorella) erano stati arrestati all’inizio di luglio 2015 mentre erano in procinto di raggiungere la figlia.

La sorella Marianna Sergio è stata condannata a cinque anni e quattro mesi. Rinviato a giudizio il padre, Sergio Sergio, mentre la madre nel frattempo è deceduta.

“NOI DECAPITIAMO NEL NOME DI ALLAH” – LE FRASI CHOC

Condannati anche Arta Kakabuni e Baki Coku, gli zii del marito di Fatima. Degli altri a processo, solo un uomo è stato assolto. Latitanti e rinviate a giudizio, invece, due donne: la madre del marito di Fatima e una canadese che, secondo l’impianto accusatorio, sarebbe stata una fiorente reclutatrice dell’Isis in Occidente, e avrebbe avuto un ruolo decisivo di convincimento verso le sorelle Maria Giulia e Marianna.

milanotoday.it

IMOLAOGGI
e' un sito di informazione libera
che non riceve finanziamenti
LA NOSTRA INDIPENDENZA SEI TU

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

Oppre fai una donazione con PayPal


   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -