Maratona nel deserto, raccolta di fondi per il popolo Saharawi

 

Di corsa, nel deserto, per 42 chilometri, da El Ayoun a Smara, per testimoniare la propria vicinanza al popolo Saharawi. E’ quello che attende i partecipanti alla 16/a edizione del Sahara Marathon che si svolgerà il prossimo 23 febbraio nel Sahara Occidentale, organizzata dal governo della Repubblica Araba dei Saharawi, con l’aiuto di volontari di diverse nazionalità.

Sahara Marathon

I maratoneti saranno accolti nel campo profughi di Tindouf, in Algeria: anche quest’anno la maratona, spiegano gli organizzatori, servirà a far conoscere al mondo la situazione dei profughi nel Sahara Occidentale e ottenere fondi, attraverso le quote di iscrizione, per i progetti umanitari, particolarmente importanti quest’anno dopo le piogge torrenziali di ottobre che hanno provocato la distruzione di 11.000 case, creando disagi a 90.000 persone.

“E’ una corsa – spiegano gli organizzatori – per evitare che il popolo saharawi finisca nell’oblio, mentre un conflitto che dura da 37 anni sta seppellendo, generazione dopo generazione, le speranze di un popolo che vive negli accampamenti nella zona di Tindouf. Senza che la comunità internazionale riesca a sbloccare la situazione”.

Oltre ai 42 chilometri della maratona del deserto, ci sono anche alcuni percorsi più brevi, per coinvolgere anche persone non allenate per una distanza così lunga: ci saranno quindi gare da 21, 10 e 5 chilometri e anche la corsa dei bambini che punta a spingere la pratica dello sport tra i bambini saharawi. Ma le centinaia di corridori che si danno appuntamento nel deserto, e che quest’anno proverranno da venti paesi, vivranno un’intera settimana a contatto con il popolo saharawi: l’arrivo dei maratoneti è previsto infatti per domenica, mentre la corsa è in programma martedì. Dal giorno dopo ci saranno iniziative collaterali come i tornei di calcio, le visite alle strutture dei saharawi e le escursioni nel deserto. ANSAMED

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