Orrore a Vienna: profugo iracheno stupra un bambino in piscina

 

 

Austria- Orrore a Vienna dove un bambino di soli 10 anni è stato brutalmente stuprato da un profugo iracheno di 20 anni negli spogliatoi della piscina ‘Resienbad’ nella capitale austriaca. Le violenze sono state tali che il bambino è stato ricoverato per le ferite riportate.

L’uomo, che era arrivato in Austria attraverso la ‘pista’ balcanica il 5 settembre scorso, lavorava come tassista. Ha confessato lo stupro tentando di giustificarsi sostenendo che era “in uno stato di emergenza sessuale” perché erano “4 mesi” che non aveva rapporti. L’uomo ha anche aggiunto di avere una moglie ed una figlia in Iraq.

L’episodio risale al 2 dicembre ma solo oggi è stato riportato in tutta la sua crudezza dalla stampa austriaca. La polizia inizialmente non ha fornito ulteriori dettagli per proteggere la vittima. (AGI)

Il giornale della tessera n1 del Pd, commentando l’episodio, ha scritto che la notizia  “aggiunge benzina al fuoco delle polemiche alimentate da mesi dai movimenti populisti o xenofobi“. Incredibile! Anche di fronte a tale ianudita violenza, i comunisti si preoccupano ESCLUSIVAMENTE delle polemiche dei populisti.



   

 

 

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