Pd, De Luca assolto in appello: cade lo spettro della sospensione

 

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è stato assolto “perché il fatto non sussiste” nel processo d’appello per la nomina di un project manager nell’ ambito di un progetto per la costruzione di un termovalorizzatore a Salerno. In primo grado era stato condannato a un anno, pena sospesa, condanna che aveva determinato nei confronti di De Luca la sospensione dall’ incarico di presidente della Giunta regionale per effetto della Legge Severino, provvedimento poi sospeso dal tribunale.

”Finalmente”. Così un soddisfatto Vincenzo De Luca ha commentato al telefono con uno dei suoi avvocati, Paolo Carbone, la sentenza della Corte di Appello di Salerno che lo ha assolto perché il fatto non sussiste dalle accuse di abuso in atti di ufficio e peculato per la nomina di un project manager nell’ambito del progetto per la costruzione di un termovalorizzatore.
”Ci abbiamo messo un po’ ma ce l’abbiamo fatta” le parole con le quali l’avvocato Carbone ha comunicato la notizia al governatore della Campania. La sentenza è giunta dopo due ore di Camera di consiglio. ANSA

Per i giudici “il fatto non sussiste” in relazione alla nomina del project manager Alberto Di Lorenzo che era stato chiamato da De Luca per affiancare il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune di Salerno, Domenico Barletta, quando il governatore era primo cittadino di Salerno nonché commissario di governo. La vicenda risale al 2008 e riguarda la realizzazione di un termovalizzatore a Salerno, impianto mai realizzato.In primo grado De Luca era stato condannato a un anno, pena sospesa, e in appello il suo collegio difensivo aveva chiesto l’assoluzione. La decisione della seconda sezione civile della Corte d’appello, presieduta da Michelangelo Russo, è arrivata dopo circa due ore di camera di consiglio. ASKANEWS



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -