Conferenza donatori: promessi 10 mld di dollari “per la Siria” (ma a chi andranno?)

 

Presiedono i lavori, Londra e Berlino assieme a Norvegia, Kuwait e Onu. Presente la Banca Mondiale
conferenza-siria

Il Primo ministro britannico David Cameron ha annunciato che i Paesi riuniti a Londra per la conferenza sulla Siria si sono impegnati a donare più di 10 miliardi di dollari per aiutare la popolazione civile coinvolta nel conflitto. “La conferenza di oggi ha visto la più alta somma mai promessa in un giorno in una crisi umanitaria”, ha dichiarato Cameron in una conferenza stampa.

L’Italia ha messo in campo 4oo milioni di euro.

Gli investimenti dovrebbero creare tra l’altro oltre un milione di posti di lavoro per i rifugiati siriani e nei paesi di accoglienza vicini della Siria. L’annuncio è stato fatto dal premier britannico David Cameron:

Siamo riusciti a raggiungere i 6 miliardi di dollari solo per il 2016, e ulteriori 5 miliardi sul lungo termine fino al 2020. E questo significa che milioni di persone riceveranno sufficiente cibo, assistenza medica e un tetto sicuro.

Una parte degli aiuti sarà data direttamente ai rifugiati. Ma anche i paesi che ne ospitano il maggior numero – vale a dire Giordania, Libano e Turchia – riceveranno un sostegno finanziario. Il re Abdallah II di Giordania ha dichiarato:

Per noi un vero sostegno significa non solo soddisfare le esigenze urgenti di milioni di rifugiati, ma anche aiutare il nostro paese a proseguire nella giusta direzione, svolgendo un ruolo cruciale nella nostra regione e rimanendo forti per il mondo

I donatori si sono impegnati a versare un importo tre volte superiore rispetto alle promesse dello scorso anno.


 


TI PIACE IMOLAOGGI?

è on line senza banner pubblicitari, sponsor o click bait
VUOI SOSTENERCI?
Il Tuo contributo è fondamentale, ecco come puoi farlo!
IBAN: IT78H0760105138288212688215
oppure fai una donazione con PayPal
 



 



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -