Danimarca: sequestro di beni ai presunti profughi, ira dell’ONU

 

Il Parlamento danese ha approvato le  norme sui richiedenti asilo, compresa la confisca di denaro e oggetti di valore oltre 1.300 euro “per contribuire alle spese di mantenimento e alloggio” e il periodo di tre anni necessario prima di poter procedere alle riunificazioni familiari. La legge è stata approvata con 81 voti favorevoli, 27 contrari e un astenuto.

Immediata la presa di posizione dell’Onu – “Le persone che hanno sofferto per scappare dalla guerre (per lo piu’ giovani e aitanti maschi musulmani che hanno lasciato a casa donne, vecchi e bambini) – ha detto il portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric – devono essere trattate con compassione, rispetto e secondo tutte le norme stabilite nella convenzione sui rifugiati”.

Uomini soli verso l’Europa. Studio sui migranti

Troppi uomini, soli e arrabbiati, bussano alla porta dell’Europa che adesso rischia di essere troppo «maschile» e di soffrire così, inevitabilmente, un brusco aumento del tasso di criminalità. Un pericolo non necessariamente dovuto alla fede dei profughi ma allo squilibrio di genere: il 73% degli 1,2 milioni di richiedenti asilo in Europa, secondo gli ultimi dati disponibili, pubblicati dall’Economist, sono maschi contro il 66% del 2012. E l’Italia guida la lista, con il 90% di richiedenti asilo uomini.

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1 Commento per “Danimarca: sequestro di beni ai presunti profughi, ira dell’ONU”

  1. ONU=Organizzazione Nulla Utilità.

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