GB: profugo chiede asilo, poi stupra una bambina di 11 anni

 

Andong Ashu, 45 anni, medico del Camerun, è arrivato in Gran Bretagna nel 2002, dove ha chiesto asilo, che gli è stato concesso.

medico-stupratore

Dopo essere fuggito dal Camerun, abbandonando la sua compagna e un bambino, Ashu ha trovato asilo nel Regno Unito, dove gli è stata assegnato una borsa di studio in modo che potesse frequentare l’università, dove ha conseguito una laurea scientifica. Quindi ha cominciato a lavorare nei laboratori NHS, negli ospedali di Portsmouth prima di trasferirsi a lavorare a Sheffield.

Ha iniziato a stuprare le sue pazienti, giovanissime. Ha cominciato ad abusare di una della sue vittime, quando aveva solo 11 anni, con molestie sempre più gravi fino a quando è arrivato a violentarla. Ne dà notizia l’Express.

Ashu aveva messo in guardia la piccola, dicendole che nessuno le avrebbe creduto se si fosse lamentata, perché era “solo una bambina” e lui un africano.
Alla fine, la bambina, proveniente da una famiglia povera, ha trovato il coraggio di andare alla polizia e denunciare il “profugo”.

L’uomo, sposato e padre di tre figli, è crollato sul banco degli imputati a Hull Crown Court quando una giuria lo ha dichiarato colpevole di 11 reati sessuali: quattro capi di imputazione per stupro e sette aggressioni sessuali. Sua moglie, sconvolta,  si è messa a singhiozzare istericamente nella galleria pubblica.


 


TI PIACE IMOLAOGGI?

è on line senza banner pubblicitari, sponsor o click bait
VUOI SOSTENERCI?
Il Tuo contributo è fondamentale, ecco come puoi farlo!

IBAN: IT78H0760105138288212688215
oppure fai una donazione con PayPal



 



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -