Violenza sulle donne, l’orrore arabo del ‘taharrush gamea’

 

“Il taharrush gamea è arrivato in Germania” titolava qualche giorno fa ‘Die Welt’, in merito alle aggressioni a Colonia. Un rapporto sulle violenze di Capodanno parla infatti di un modus operandi conosciuto come ‘taharrush gamea’ (in arabo, letteralmente, ‘molestia collettiva’) segnalato a piazza Tahrir al Cairo, al momento della rivoluzione egiziana.

Si tratta di un tipo di molestia e violenza sessuale diffusa nei Paesi arabi e rivolta contro le donne, che avviene in occasione di grandi raduni o in mezzo alla folla, durante eventi di massa, come cortei di protesta, manifestazioni e concerti. Le violenze vanno dagli insulti, ai palpeggiamenti, ai pestaggi fino allo stupro.

Il video che segue, del 2013 in Egitto, ne è una scioccante testimonianza.



   

 

 

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