Parma: battaglia tra slavi e nordafricani con mazze da baseball e catene

 

catenePugni e calci non sono bastati. Per massacrarsi di botte in uno degli angoli più «spinosi» dell’Oltretorrente, hanno sfoderato mazze da baseball e catene.

Come scrive Giovanna Melli sulla Gazzetta di Parma,  più che una rissa (quelle sono all’ordine del giorno), è stata quasi una battaglia, quella che si è scatenata ieri pomeriggio tra due gruppi l’un contro l’altro armati. Da una parte giovani dalla pelle color olivastro, di chiara provenienza nordafricana. Dall’altra, immigrati slavi. Gente che ogni giorno sembra non aver altro da fare che presidiare via Imbriani, tra borgo Parente e borgo Fiore. Ragazzi o poco più di solito impegnati a bere dal mattino alla sera

Due gruppi, di una decina di persone in tutto, si stavano fronteggiando in mezzo alla strada: armati di mazze da baseball, bottiglie di vetro e catene, tutti con il cappuccio e i berretti calati in testa. Dalle urla si capiva la loro provenienza: Europa dell’est e Nordafrica. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Squadra volante e due della Polizia municipale, ma nel frattempo i contendenti se l’erano data a gambe. Alcuni dopo aver lasciato vistose chiazze di sangue a terra.

«Non è stata la solita rissa – conclude la gente in coro -. Si è capito subito che non era come quelle alle quali siamo ormai purtroppo abituati. E’ inconcepibile che possano accadere cose di questo tipo nel pieno centro di una città considerata civile, per di più in un orario nel quale la strada è tutt’altro che deserta».



   

 

 

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