Freccero: Casaleggio & C. legati al Bilderberg. Il potere gestisce l’oppozione

Secondo Freccero, i poteri forti si sono costruiti una GESTIBILE opposizione interna attraverso Casaleggio, Grillo e quindi il Movimento 5 Stelle



   

 

 

2 Commenti per “Freccero: Casaleggio & C. legati al Bilderberg. Il potere gestisce l’oppozione”

  1. Non per dire ma io lo affermo da 2 anni e mezzo (il fatto è che non sono Freccero).
    La Casaleggio&Associati è incaricata, da chi gestisce le fila del potere, a mio avviso per contrastare la potenza economico-politica della Germania che stava per fagocitare l’intera Europa, di creare un Movimento civico, sapremo poi capace del 25% (penso non si aspettassero tanto), per sedare la protesta che stava per scaturire in violenza (ricordate l’aria che si respirava dopo la vittoria non-vittoria alle politiche di Bersani?) e, con il blocco della forza elettorale, diventare funzionale all’ascesa di Matteo Renzi, che rottamerà la classe politica gerontologica e contrasterà la Germania (leggesi Merkel) nella sua azione accentratrice.
    Una Good Company che ha stilato il magnifico programma capace di alleviare gli animi e sollevare giuste speranze di riscatto civico, e una parte Bad che ha studiato come renderlo totalmente inutile attraverso il non-statuto, il non-partito, il non-radicamento sui territori, il non-prevalere del merito e non del fanatismo, e la stupidità della democrazia della rete, quando la politica è empatia, comunicazione, passione, tutte cose che possono scaturire al meglio solo in un confronto faccia a faccia tra pari, ecc….
    “Chi mai non si affiderà alla Casaleggio&Associati per le proprie mire economico-politiche, uno studio capace di mettere in piedi un movimento elettorale del 25% e renderlo totalmente inutile sul piano politico (e molti se ne esaltano pure).”.
    Ora il cerchio sta per chiudersi, per quanto il movimento possa suonarsela e cantarsela, i guasti a cui si assiste, o la confusione, o peggio il malaffare, se sei cittadino di Gela, di Livorno, o di Quarto (e qua mi fermo), serviranno a chiarire la completa mancanza di capacità di governare, fare le cose e soprattutto la mancanza di competenza nel selezionare una classe dirigente più capace di quella che ci governa tutt’ora.
    Tutto ciò, e ancora non abbiamo assistito alla non-conquista di città importanti quali Milano, Torino o Bologna e alla partita elettorale su Roma, dove invece che cambiare una regola (come ne sono state cambiate tante “motu proprio” da G&C, tipo il mandare Di Maio in tv come la madonna a sedersi da Vespa e a scendere, se no col cavolo che il M5S risaliva al 25% alle europee), in nome della città e dei suoi cittadini che bruciano, consentendo a Di Battista di candidarsi e vincere Roma a mani piene, invece che giocare la solita partita al ribasso. Tutto questo si trasformerà in una enorme emorragia di elettorato.
    Ciò consentirà a Matteo Renzi, attraverso l’Italicum e le riforme costituzionali (progetto a mio avviso già studiato a tavolino all’inizio della fiera) di traghettarci verso una democrazia in stile americano, lasciandoci alle spalle il distruttivo consociativismo che ha deturpato il nostro Stato.
    Un partito democratico (i Democratici) e dall’altra parte un partito conservatore (o Repubblicano), che a forza prenderà forma in maniera diversa dal padronato di Berlusconi o dal populismo becero di Salvini, dando forma a quella destra conservatrice ma moderna ed europeista, di cui c’è bisogno per un processo democratico sano.
    Io credo che il Movimento sia stato funzionale a questo progetto, ciò nonostante piccoli miracoli potrebbero accadere affinché assieme a questo nuovo assetto, prendesse forma un modo di fare politica onesta e capace, ma dubito che Di Maio avrà la forza, nonostante abbia guadagnato sul campo la sua leadership (ma come sappiamo 1 vale 1 come 1 fosse uguale ad un altro) di prendere per la mani il suo destino, dare forma ad un partito riformista, espellere un bel po’ di feccia inutile e concorrere alla moralizzazione della politica.
    I primi ad impallinarlo sarebbero i fanatici di cui il Movimento si è riempito sino a scoppiare.

  2. amerigo rutigliano social workshop

    Good morning “Italia dei diritti civili presupposti”
    l presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ribadisce che la legge sulle unioni civili vedrà la luce nel 2016 nonostante disguiti interni al governo e a confermarlo sono le dichiarazioni di Area popolare, che al Senato ostacola il disegno di legge principalmente per la parte che riguarda la stepchild adoption,
    Può una nazione già attraversata da fenomeni disgreganti affrontare una ragione così profonda di divisione?
    Può il Pd cambiare la Costituzione materiale con una nuova maggioranza? E pensare che tutto dò non abbia effetti sulla dimensione pubblica?».
    Renzi ha però affermato che il suo governo non porrà la questione di fiducia sul provvedimento seguirà il principio della libertà di coscienza al momento del voto ( fesserie in libertà) .Conferma poi indirettamente la possibilità di una maggioranza trasversale sottolineando che non c’è unanimità di consensi, ma la necessità di una «discussione seria senza steccati ideologici».
    Ed ecco che come sempre, spuntano gli utili idioti di memoria Leninista.
    Il M5S si schiera a favore del DDL ( del Partito democratico) affermando di votarlo in toto, togliendo in tal modo le castagne dal fuoco a Renzi e proprio in occasione delle elezioni amministrative.
    Considero la legge “Cirinnà” un ‘autentico obbrobrio che mette in grave discussione il diritto del minore trasformato in un oggetto da commercializzabile.
    Considero lo strumento di reversibilità delle pensioni per le coppie gay, una fesserie che costerà alla comunità circa 40 miliardi di euro ( vedi presidente commissione bilancio del senato). Uno strumento che produrrà truffe a Josa specie in un paese ove si elargiscono pensioni a finti ciechi, sordi e zoppi. Un giochetto per chi mosso da buonismo d’accatto o da interessi di altra natura ( vedi unione tra un giovane 40enne disoccupato e un vecchio gay 75enne ed ecco che spunterebbe l’agognata pensione di reversibilità ) .
    Per quanto mi riguarda sono un tradizionalista dunque a favore della famiglia tradizionale “Uomo- Donna – Figli . Ciò detto, ognuno è libero di accoppiarsi con chi crede, non è un mio problema . Preferisco occuparmi delle grandi problematiche che investono l’Europa e il mondo terribilmente come non mai sull’orlo di un precipizio senza ritorno.
    Bye bye dalla terra di Bruce”

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