Cena con Bossi per salvare Ettore. La Lega aiuta l’amico padovano

Il signor Cecchetto, un tempo residente a Cadrezzate, si era ritrovato a vivere in auto. L’ex sindaco Canton l’ha saputo e ha coinvolto l’Umberto. Ora ha un tetto e un lavoro. La vicenda è raccontata da Valeria Deste su laprovinciadivarese.it

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Nuova vita per un senzatetto padovano grazie alla solidarietà di un gruppo di leghisti varesini. L’uomo si chiama Ettore Cecchetto, ha 54 anni e per settimane si è trovato nella sfortunata situazione di essere costretto ad utilizzare la propria automobile come riparo. Per anni il signor Ettore è stato operaio in diverse ditte. La sua determinazione e i suoi sacrifici gli hanno permesso di coronare il suo sogno di una vita: quello di aprire un ristorante. Ma le cose non sono andate come si sperava e, dopo un paio di anni, il ristorante ha chiuso i battenti.

L’uomo. che per un certo tempo è  stato ospite di amici, non vuole essere un peso per nessuno, così decide di tornare nel Varesotto dove, con alcuni lavoretti saltuari, racimola qualche spicciolo per fare la spesa e mettere qualcosa sotto i denti. All’imbrunire Cecchetto si ritira a dormire nella sua automobile,  in un parcheggio di Varano Borghi.

La storia di Cecchetto è però arrivata all’orecchio di un gruppo di leghisti varesini, suoi amici di vecchia data, che hanno deciso di farsi carico del caso del senzatetto del Veneto. «Conosco Ettore da tempo perché anni fa viveva a Cadrezzate – spiega l’ex sindaco del Carroccio, Maurilio Canton –  Quando ho saputo della situazione di disagio nella quale si trovava da settimane, e sapendo dell’affidabilità di questa persona, mi sono commosso e ho deciso che dovevano fare qualcosa per aiutarlo».

Tutti alla Fattoria Gaggio

Così, Canton parla del signor Ettore all’amico Umberto Bossi che a sua volta decide di mobilitarsi per risollevare le sue sorti, spronandolo anche a rivolgersi ai servizi sociali di Varano. Ma il gruppo di leghisti varesini voleva fare di più e così ha promosso una raccolta fondi. «Abbiamo organizzato una cena benefica, a offerta libera, alla Fattoria Gaggio a Galliate Lombardo – continua Canton – alla quale ha partecipato anche Bossi. Alla serata hanno aderito un centinaio di persone», è stata un successo. «Grazie alla solidarietà di molti, in primis di Umberto Bossi, e alla sensibilità dei Servizi Sociali di Varano Borghi, oggi Ettore ha trovato un lavoro a Cadrezzate, un tetto sopra la testa e quattro soldi in tasca per rimettersi in sesto, in attesa di ricevere il primo stipendio».



   

 

 

1 Commento per “Cena con Bossi per salvare Ettore. La Lega aiuta l’amico padovano”

  1. Questo vi fa ONORE, non come altri politici tacciono anche su due persone di Belluno: coppia senza lavoro costretta a dormire nei bagni pubblici, questa e una vergogna e una carognata dei Politici Italiani, che pensano solo ai Clandestini di cui la maggior parte sono venuti solo per delinquere, e in più gli passiamo colazione, pranzo, cena, e pernottamento in alberghi, invece gli Italiani che hanno contribuito con le loro tasse e balzelli vari ridotti alla miseria ecco dove vanno x un rifugio, costretti nei bagni pubblici! sono sinceramente schifato di questi PxxxxxxI, sono senza alcuna DxxxxxA’ !

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