Potrà restare in Germania la palestinese che vuole la distruzione di Israele

Le sue lacrime hanno fatto il giro del mondo, quando Reem Sahwil, 14enne rifugiata palestinese aveva chiesto di poter rimanere più a lungo in Germania e la Merkel aveva risposto con una verità lapalissiana: «Non possiamo accogliere tutti»

palestinese

Die Welt Am Sonntag” dedicò una lunga intervista alla Sahwil, che ebbe l’effetto di gettare una nuova inquietante luce sulla ragazza palestinese. Alla domanda su cosa fosse la Palestina, la giovane ha risposto, spiazzando il suo interlocutore: «La mia speranza è che prima o poi Israele non ci sia più, e che esista solo la Palestina. Quella terra non dovrebbe più essere chiamata Israele, ma piuttosto Palestina».

A quel punto, l’intervistatore  le fece notare che «la Germania non ammette l’odio verso gli ebrei». «Sì, ma qui c’è la libertà di espressione – le ha ribattuto la 14enne – Qui posso affermare cose del genere»

Ora la giovane “rifugiata”  e la sua famiglia potranno rimanere in Germania almeno fino ad ottobre 2017, secondo quanto riporta il tabloid tedesco Bild, che cita fonti dell’ufficio immigrazione di Rostock.

La famiglia Sahwill, secondo il giornale, avrebbe ottenuto il prolungamento del permesso di soggiorno per aver dimostrato un buon livello di integrazione nella società tedesca.


 

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