Roma: strozzato da Equitalia, commercialista si impicca “istigazione al suicidio”

Suicidio Commercialista a Roma, si impicca nel suo studio a San Giovanni: troppi debiti con Equitalia

Un fascicolo per istigazione al suicidio, al momento contro ignoti. E’ stata aperta un’indagine sul suicidio di un commercialista, avvenuto lo scorso 15 dicembre in zona Re di Roma. Il pubblico ministero Marcello Monteleone vuole vederci chiaro. Dietro la morte del 67enne ci sarebbero dei debiti che, secondo quanto riportato da Il Messaggero, da Repubblica e dal Corriere ammonterebbero a 500.000 mila euro e sarebbero in gran parte riconducibili a cartelle Equitalia. Una montagna troppo alta da scalare e da lì la decisione di farla finita.

L’uomo, 67 anni, nel pomeriggio di mercoledì, utilizzando una corda si è impiccato ad una scaffalatura. A ritrovarlo i carabinieri della stazione di San Giovanni, allertati dalla segretaria. Il commercialista, prima di morire, aveva lasciato un avviso di non entrare perché non voleva che fosse lei a trovarlo morto. Quindi la macabra scoperta.

Nei suoi cassetti il motivo dell’estremo gesto. All’interno, secondo quanto riportato dai quotidiani, è stata trovata la documentazione che attestava debiti per 500.000 euro. Tra questi anche una serie di cartelle di Equitalia. Il primo passo dell’indagine sarà l’autopsia, disposta dal pubblico ministero. Poi si punterà a capire come l’uomo sia arrivato ad accumulare tutti quei debiti.

romatoday.it

 

ImolaOggi.it è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait. Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

Fai una donazione con PayPal





   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -