Rapina a Mediaworld di Ferrara, banditi armati di kalashnikov

 

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Rapina a mano armata ieri intorno alle ore 18.30 al centro commerciale Mediaworld di Ferrara.

Tre banditi hanno fatto irruzione nell’ipermercato armati di kalashnikov: hanno fatto stendere tutti a terra e si sono fatti consegnare il denaro che c’era nelle casse. Un quarto bandito aspettava la banda fuori su un’Audi scura.

Il commando si è piazzato tra le casse uno e tre. “Tutti faccia a terra, fuori i soldi”, hanno gridato. Il più vicino ai banditi è un padre con i due bambini: incuranti dei piccoli terrorizzati, gli hanno puntato l’arma e sottratto una borsa con dentro un cellulare e alcuni effetti personali.

Clienti e dipendenti si sono stesi sul pavimento o nascosti sotto casse e tavoli. Chi era più distante, si è messo in salvo dalle porte di emergenza. I banditi si sono fatti aprire le casse da una commessa. La stessa dipendente è stata poi portata fino al reparto telefonia e l’hanno costretto a consegnare l’incasso. In tutto sono riusciti a racimolare cinquemila euro.  Tutti sono poi fuggiti sull’Audi prendendo l’autostrada al casello di Ferrara Nord. (Restodelcarlino)

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Alla luce della rapina “con mitra spianati”, avvenuta ieri in un negozio della catena Mediaworld a Ferrara, “servono soldati”.

A chiederlo, in una lettera inviata al ministro dell’Interno, Angelino Alfano e a quello della Difesa, Roberta Pinotti, è il capogruppo della Lega Nord in Regione, Alan Fabbri. “Basta Far West, vogliamo l’esercito – scrive -: ho fatto quello che avrebbe dovuto fare un sindaco e presidente della Provincia, ma siamo ancora ad aspettare che Tagliani batta un colpo”.



   

 

 

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