“Refugees Welcome”, anche in Italia il sito web per accogliere rifugiati in casa

 

Mettere in contatto i cittadini italiani e i richiedenti asilo, promuovendo l’accoglienza domestica diffusa. È l’obiettivo di “Refugees Welcome”, la piattaforma realizzata nel 2014 (senza aver riscosso tanto successo) da un gruppo di berlinesi per far incontrare i presunti profughi e chi vuole mettere a disposizione una stanza nella propria abitazione.

refugees-welcome

Come scrive redattore sociale, il progetto si chiama “Benvenuti rifugiati – Refugees welcome Italia” . “Siamo in tanti sparsi un po’ per l’Italia, ancora non abbiamo fatto nessun ‘match’ ovvero incontro tra rifugiato e ospitante, ma c’è già qualcuno che si è offerto di condividere il suo appartamento”, fanno sapere gli organizzatori italiani.

Nato dall’idea di Mareike Geiling e Joans Kakoschke, giovane coppia di Berlino che da tempo ospita un 39enne maliano, il sito “Refugees Welcome” ha ricevuto pochissime offerte:

solo 780 cittadini (su 80 milioni di tedeschi) hanno messo a disposizione una stanza e oggi, a un anno dal lancio sono soltanto 210 le persone che sono state sistemate in case private. Praticamente un fallimento.

I nuovi ‘coinquilini’ arrivano da Afghanistan, Albania, Algeria, Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Eritrea, Gambia, Ghana, Kenya, Liberia, Mali, Nigeria, India, Iraq, Iran, Pakistan, Russia, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Siria, Tunisia e Ucraina ovvero anche da Paesi che non hanno alcun problema di fame o di guerra.

Come funziona la piattaforma? Il primo passo per chi offre casa è ‘iscrivere il proprio appartamento’. Poi sarà Refugees Welcome ad attivarsi per mettere in contatto chi offre ospitalità con i richiedenti asilo e rifugiati presenti nelle strutture del territorio (che possono, a loro volta, iscriversi direttamente alla piattaforma).

Chi paga? Sul sito tedesco è specificato che in alcuni casi sono i rifugiati stessi a pagare, in altre occasioni i costi sono coperti dal welfare federale e locale, in altre ancora tramite microdonazioni raccolte tramite il sito. Refugees Welcome Italia (la cui piattaforma sarà on line a breve) si sta attivando per lanciare un crowdfunding, una campagna di raccolta fondi per la creazione di una cassa comune tra famiglia e ospite, attivare partnership con istituzioni e associazioni, partecipare a bandi di gara e avvisi pubblici. INSOMMA, UN NUOVO BUSINESS  a spese dei cittadini

E gli italiani senza casa? E’ risaputo, NON INTERESSANO A NESSUNO!!



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -