Giubileo: in 70mila a San Pietro, “siamo qui senza paura”

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La Questura parla di 50 mila persone, la Sala Stampa Vaticana di circa 70 mila. La celebrazione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro ha comunque catalizzato l’attenzione di tanti pellegrini e fedeli che si sono riversati in piazza San Pietro, nonostante un cielo plumbeo. Una cerimonia seguita con commozione, soprattutto quando, Papa Francesco prima di varcare la Porta Santa, e’ andato incontro e ha abbracciato il Papa Emerito Benedetto XVI. Un applauso spontaneo e’ partito dalla piazza e altri si sono levati quando Francesco ha aperto la Porta Santa e quando anche Ratzinger l’ha varcata, primo pellegrino dopo Bergoglio.

Il Cupolone violato. Uno show anticristiano (finanziato dalla Banca mondiale) a San Pietro previsto per il giorno dell’Immacolata

In molti erano in coda, quando ancora era buio, su viale della Conciliazione. Pazientemente hanno aspettato che i varchi si aprissero per poi lentamente arrivare al sagrato della Basilica e sottoporsi ai controlli per la sicurezza tramite perquisizioni e metal detector. Ma nessuna paura trapela dai volti, sorridenti e stanchi. “Ma no… siamo qui per un giorno di gioia”, dice un signore e un ragazzo, sorridendo, ci rassicura: “Ci sono tanti controlli…”. Nessun timore quindi, “non potevo mancare”, ci dice una bella signora di mezza eta’.
( “Questo Pontefice lo sento piu’ vicino, per me e’ uno di famiglia…”. Tanti i religiosi in fila che recitano il rosario. “Avrei voluto fare il vero pellegrinaggio – esclama una suorina, riferendosi al viaggio che alcuni pellegrini hanno affrontato da Siena e Assisi – ma ho un po’ di acciacchi e me lo hanno sconsigliato”. Verso Porta Cavalleggeri, alla sinistra del colonnato la fila e’ ancora piu’ numerosa. Molti i disabili in carrozzella e si procede lentamente verso i controlli.

Finalmente l’attesa finisce, la folla prende spazio nel sagrato e la celebrazione comincia. Ma nei ‘corridoi’ allestiti in viale della Conciliazione per agevolare il transito dei fedeli, continuano ad arrivare altri gruppi di pellegrini, tra cui famiglie, molti giovani. Unica nota stonata in questa celebrazione: lo smartphone sempre presente. Anche quando si oltrepassava la Porta Santa, in tantissimi non hanno voluto rinunciare al “rito dei video”, forse innopportuno, del proprio passaggio. E una volta entrati, non sono mancate foto, selfie e quattro chiacchiere… (AGI) –



   

 

 

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