M5S: l’immigrazione è un valore, introdurre uno straniero nel Consiglio comunale

Il M5S al centro delle polemiche nel comune di Santarcangelo di Romagna.  (il Giornale)

A scatenare le reazioni contrarie dei cittadini sarebbe stata la proposta del partito “pentastellato” di cambiare lo statuto comunale per introdurre una nuova figura: il Consigliere comunale straniero aggiunto, eletto in rappresentanza dei cittadini stranieri. La mozione, alla fine, è passata emendata: hanno sostituito il nome in Rappresentante e non consigliere ma mantenendo le stesse funzioni.

All’origine della decisione avanzata dal M5S, ci sarebbe la convinzione che “l’immigrazione rappresenterebbe un valore e una risorsa per la nostra società”. Così, il Rappresentante verrebbe eletto, tramite elezioni a parte, dai cittadini extracomunitari, per fare in modo che possano avere la loro personale rappresentanza in consiglio.

In Italia la legge prevede, come requisito fondamentale per esercitare il diritto di voto attivo e passivo, la cittadinanza italiana. Mentre per le elezioni amministrative anche i cittadini comunitari, quindi appartenenti a Stati membri dell’Unione Europea se residenti nel Comune e iscritti nelle liste elettorali aggiunte, possono partecipare al voto. Anche un cittadino extracomunitario può richiedere e ottenere la cittadinanza italiana, ma dopo 10 anni di residenza. Tuttavia, il Movimento5Stelle sembra impegnato in una irresistibile voglia di bruciare le tappe.



   

 

 

3 Commenti per “M5S: l’immigrazione è un valore, introdurre uno straniero nel Consiglio comunale”

  1. Lo interpreto solo io, che acconti di politicanti quali sono, a questi dell’italianità non gliene può fregare di meno? Quello che è più grave, è che ogni volta la parte governante non si senta mai interessata di garantire la Costituzione – che hanno giurato di mantenere, incredibilmente e neanche troppo velatamente, mirano a cambiarla.

  2. Loris Dall'Acqua

    Le intenzioni del M5S di Santarcangelo saranno sicuramente state delle migliori, ma il risultato che andranno a ricercare non è certo l’ottimale, certe proposte rischiano di ghettizzare e di svilire quell’uguaglianza che dovrebbe invece contraddistinguere tutti i cittadini.

    E’ la costituzione italiana a ricordarci tra i sui principi fondamentali che tutti i cittadini sono uguali e che hanno eguali diritti, non c’è ragione alcuna per concedere ad immigrati un ruolo di consigliere aggiunto rimarcandone la differenza. Rispetto a quelli eletti sarebbe un consigliere di serie B, senza diritto di voto, da parte di un partito ci sarebbe dovuta essere la lungimiranza di offrire loro quell’opportunità candidandoli nella propria lista, quella la vera democrazia.

    E’ la proposta di offrire queste briciole di democrazia ad essere umiliante e discriminatoria, mi auguro prevalga il buonsenso e che la proposta sia bocciata, se i partiti vogliono immigrati in consiglio provvedano ad avvicinarli alla vita politica e sociale per candidarli alle prossime elezioni come hanno già fatto diversi partiti.

    Cordiali saluti,

    Loris Dall’Acqua Santarcangelo

  3. Certo che avevo ragione, vi ho votato però avendo un presentimento che subito si è rilevato fondato che siete peggio del PD insomma siete della stessa pasta culo e camicia, cazzo che bella idea che da questi Clandestini avremmo una risorsa, forse per la vendita dello spaccio dei furti ecc che non basta x caso quello che abbiamo subito? sino ad oggi non basta che hanno messo in mezzo a una Autostrada una famiglia vicino casa che gli anno rubato tutto e voi volete darci le risorse ma andate A FxxxxxxxO TxxxxxxxI.

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