Sfrattato dalla parrocchia, si impicca nel chiostro della chiesa

 

PRATO – Per anni aveva vissuto all’interno della parrocchia di San Francesco, a Prato, dove era stato accolto per “motivi di carità” e in quella stessa chiesa si è tolto la vita, impiccandosi a un cancello del chiostro.

A trovare il corpo dell’uomo, un 65enne italiano non originario di Prato, sono stati i custodi, poco dopo le sei del mattino. Da tempo era stato invitato a lasciare l’alloggio che la parrocchia gli aveva concesso, per via di alcuni lavori da eseguire nei locali che occupava, e pare che non sapesse dove altro andare.

Da quanto si apprende, l’uomo non avrebbe lasciato alcun biglietto per spiegare i motivi del gesto. Sulla vicenda sta indagando la polizia. Il suicidio è stato confermato da una nota della diocesi pratese. Dell’accaduto è stato subito informato il vescovo Franco Agostinelli, che “ha espresso il proprio cordoglio e si è raccolto in preghiera”.

today.it



   

 

 

2 Commenti per “Sfrattato dalla parrocchia, si impicca nel chiostro della chiesa”

  1. Che IxxxxxI, se era un clandestino subito l’alloggio o l’albergo, questa e una vera vergogna, siamo nel 2015 in una NAZIONE che si dichiara DEMOCRATICA, a me sembra che di Democrazia non la vede più nessuno da un po di anni a sta parte, posso solo dire che qualcuno si dovrebbe vergognare se ancora c’è gente che si suicida perché non ha dove andare.

  2. Poveretto.Era solo un italiano indigente,mica un clandestino;sugli italiani il business non c’è,ergo un problema di meno per lo stato.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -