L’Italia ferma e rilascia Dmytro Korchynsky, ricercato dall’Interpol per terrorismo

 

ROMA – L’Interpol ha fermato in Italia, presso l’aeroporto, Dmytro Korchynsky, controverso leader nazionalista ucraino, in base ad una richiesta internazionale partita dalla Russia. Le forze dell’ordine italiane, dopo aver controllato l’identità dell’uomo, e sentita la Corte d’Appello, lo hanno rilasciato. E’ quanto si apprende da fonti italiane.

Dmytro-Korchynsky

Il soggetto rilasciato è l’ex leader del partito ultranazionalista UNA-UNSO, ricercato per ‘terrorismo’ in Russia.

Korchynsky ha fondato il battaglione di Santa Maria (unità paramilitare finanziata con fondi privati) per la lotta contro i separatisti russi. La Russia ha aperto diversi procedimenti penali contro Korchynsky con l’accusa di terrorismo anche perché nel primi anni ’90, si unì ai militanti ceceni nel Caucaso del Nord, con i quali ha ancora contatti, e presumibilmente ha combattuto contro le truppe russe. Fra le altre cose ha promesso di lottare fino a che Mosca non brucerà.

DA LEGGERE  - I Mostri dell’Ucraina, made in USA. “Mosca deve bruciare”

L’uomo ha fondato il partito Bratstvo e più recentemente il battaglione St. Mary per combattere i separatisti filo-russi in Ucraina orientale. Korchinsky crede che la sua missione sia quella di stabilire una ideologia originale che rende una diabolica alleanza tra il cristianesimo messianico e l’islam jihadista, citando gli esempi di Hezbollah, i talebani e Al-Qaeda.

Il dualismo del nuovo movimento religioso potrebbe essere utile per l’Ucraina, dice Korchinsky, che vede la sua comunità come strumento per svolgere compiti di ordine superiore che il governo ucraino non controlla formalmente.

Korchynsky è il provocatore politico per eccellenza, noto per la sua retorica anti-liberale,  su di lui pesano le accuse di essere un agente dei servizi segreti stranieri. Fra le sue proposte pubbliche piu’ scocertanti, quella di costruire un campo di concentramento per la popolazione del Donbass. Secondo Korchynsky l’esercito ucraino dovrebbe comportarsi come fecero gli americani durante la Seconda Guerra Mondiale – bombardare i quartieri residenziali e organizzare campi di concentramento per i russi.

Bombardare i civili, fare campi di concentramento, radere al suolo i territori che non possono occupare, unire il cristianesimo e il jihadismo. Ecco chi ha rilasciato la magistratura italiana. Complimenti.



   

 

 

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