Il governo salva la banca del padre della Boschi

 

Via libera del governo al salvataggio di quattro banche italiane: un Consiglio dei ministri domenicale durato circa un quarto d’ora, ha approvato infatti un decreto legge che risolve la crisi di Banca Marche, Cassa di Ferrara, Banca Etruria e CariChieti, tutti istituti gia’ commissariati da tempo.

Boschi

L’operazione permettera’ la costituzione di quattro nuove banche (nuove anche nella denominazione) ripulite da tutti i crediti in sofferenza e in grado potenzialmente di operare da subito, senza soluzione di continuita’. I crediti in sofferenza delle quattro banche saranno trasferiti in un’unica ‘bad bank’, il che dovrebbero consentire di salvaguardare i depositi dei clienti e i posti di lavoro degli addetti. L’operazione, sottolinea il governo, sara’ realizzata senza “alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione o al Fondo nazionale di risoluzione”.

Inoltre, aggiunge palazzo Chigi, “i provvedimenti di avvio alla risoluzione, non prevedono il ricorso al bail-in”. Gli oneri dell’operazione dunque sara’ a carico dell’intero sistema bancario italiano che, viene spiegato, “potra’ tuttavia recuperarli con il perfezionamento dell’operazione nei prossimi mesi, (ad esempio attraverso recupero crediti, acquisto delle banche salvate da parte di terzi)”. Il decreto, ha fatto sapere il governo, avra’ “un ambito estremamente circoscritto”, ovvero la costituzione “tempestiva” delle nuove banche (banche-ponte), la definzione di “un quadro normativo certo sulle modalita’ con cui saranno raccolti i contributi da parte del settore bancario al Fondo di risoluzione nazionale successivamente all’integrale avvio del Meccanismo di risoluzione unico” e la definizione delle “modalita’ per l’applicazione alle nuove banche della disciplina fiscale in materia di imposte differite attive gia’ in vigore per tutti gli istituti di credito”.

Al Consiglio dei ministri lampo che ha approvato il decreto, non ha partecipato il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi. Una nota del suo ufficio stampa ha informato infatti che Boschi oggi pomeriggio si trovava a Milano per partecipare alla inaugurazione della Torre Isozaki di Allianz. agi



   

 

 

4 Commenti per “Il governo salva la banca del padre della Boschi”

  1. L'Etrusco di Vetulonia

    ….e vai!? Se non è “pappa è panmolle”!

  2. E vai…l’avesse fatto Berlusconi oggi l’italia sarebbe stata inondata di manifestazioni dei girotondi….Benigni….Moretti dove cacchio vi siete nascosti?

  3. Ma a chi vogliono prendere in giro,con la dicitura che la Boschi era aMilano e quindi che lei non sapevanulla?Era meglio di non fare questa precisione in quanto i giuochi erano stati già fatti prima.

  4. E già, poi dicono che l’economia è in crisi e bisogna stringere la cinghia!!

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