“Al mio paese le donne sono schiave”, tunisino prende per il collo un controllore donna

Tunisino senza biglietto mostra il grado elevato dell’arricchimento culturale islamico

Un brutto episodio di violenza e sessismo: a Senigallia, in provincia di Ancona, un trentottenne tunisino ha aggredito il controllore del treno regionale su cui stava viaggiando perché gli aveva chiesto di esibire il biglietto pur essendo donna.

bergoglioL’episodio è avvenuto sul convoglio in viaggio da Ravenna ad Ancona venerdì intorno alle 16.30 proprio alla stazione di Senigallia. Il controllore donna di Fs si è avvicinata al viaggiatore chiedendogli il titolo di viaggio ma quello l’ha aggredita prendendola per il collo e costringendola a farsi ricoverare al pronto soccorso. Quindi si è dato alla fuga, ma è stato arrestato dalle forze dell’ordine nel tardo pomeriggio di ieri.

Il Corriere Adriatico è anche in grado di riportare le parole dell’uomo, che avrebbe rivolto al controllore anche alcune ingiurie a sfondo sessista: “Cosa vuoi? Il biglietto? Non ti do proprio niente. Sei una donna. Nel mio Paese le donne sono schiave.” Ora l’uomo è stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria.  il giornale



   

 

 

6 Commenti per ““Al mio paese le donne sono schiave”, tunisino prende per il collo un controllore donna”

  1. A parte il fatto che in Tunisia uomini e donne sono giuridicamente equiparati,se questo losco individuo la pensa così,se ne andasse di corsa in uno di quei paesi islamici dove vige la sharia,anzichè restare in Italia a rompere le balle a noi!

  2. Io vorrei sapere il risultato di questo delinquente che fine fa? se a tarallucci e vino oppure come fosse giusto in un paese democratico che si rispetti l’espulsione immediata, purtroppo sono protetti dalle varie associazioni, tra Coop, Volontari che per farsi notare con la divisa di protezione civile, Croce Rossa, Croce Verde, eccetera sembrano i Generali Cadorna, ma che andassero af.

  3. QUANTA CULTURA–. ERACAMO SCARSI.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. In Tunisia le donne non sono per niente schiave e sono proprio le donne à portare i pantaloni ! Questo delinquente dovrebbe tornare in Tunisia e fare una cosa simile ad una donna! Resterebbe in carta buia per un buon periodo! In Tunisia l’uomo non può insultare una donna, non può toccarla né fare stocking… La Tunisia é un paese di donne, di dirigenti donne fino alle più alte cariche dello stato ! Questo déficiente se fosse in Tunisia, a quest’ ora, sarebbe proprio nei guai, ma veri guai!
    Firmato
    Un italiano emigrato in Tunisia
    Da 20 anni

  5. Rispedirli TUTTI ma proprio TUTTI nelle lande sabbiose da dove provengono questi beduini barbari sottosviluppati. Deportazione su vasta scala, ormai è una guerra di culture, valori, religioni e stili di vita e va combattuta con tutte le forze mettendo da parte carità cristiana e perbenismi di ogni sorta.

  6. Dategli una passata di legnate….fjno a farlo sangujnare e poj a Calci in culo lk rimandate al suo paese

Commenti chiusi

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