Non sono riusciti a togliere i Mondiali a Mosca, ora attaccano l’atletica

Non sono riusciti a togliere i Mondiali a Mosca ed ora provano ad attaccare l’atletica.

doping-russia

L’Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha raccomandato alla Iaaf, la federatletica internazionale, la sospensione la Federazione di atletica della Russia (Araf) dalle competizioni in seguito all’inchiesta su vari casi di doping che hanno coinvolto atleti del paese. In aggiunta, la Wada ha anche chiesto la squalifica a vita di cinque atleti e cinque allenatori per doping e la revoca dell’accreditamento del laboratorio di Mosca come centro anti-doping.

A causa dello scandalo è stato rimosso l’ex presidente della Federazione internazionale di Atletica leggera (Iaaf), Lamine Diack, da membro onorario del Comitato olimpico internazionale, indagato dalle autorità francesi con l’accusa di aver preso tangenti per coprire test di atleti positivi al doping. Sospeso, inoltre, con effetto immediato il Laboratorio antidoping di Mosca.

Sono infondate le accuse di doping nei confronti degli atleti russi. Questa la replica del Cremlino alle incriminazioni mosse dalla commissione indipendente dell’agenzia mondiale antidoping che ha chiesto alla federazione mondiale dell’atletica di bandire la Russia dalle competizioni internazionali. Mancano le prove dicono da Mosca il giorno dopo la bufera.

“Abbiamo bisogno di capire su quali elementi si è basata la commissione per arrivare a queste conclusioni, solo in questo caso le autorità potranno adottare le misure indicate. Non possiamo accettare che un’ombra del genere venga gettata sugli sportivi che si allenano duramente e onestamente, che hanno conquistato medaglie in maniera pulita”, ha detto il ministro dello Sport di Mosca, Vitaly Mutko.

“Spero che tutto questo non intacchi il morale degli atleti, perché sono persone serie e sono sottoposti a situazioni di forte stress. Penso che ci sia qualcosa di orchestrato in questo rapporto perché alcune cose sono descritte in maniera parziale”, ha detto il presidente ad interim della Federazione Atletica russa Vadim Zelichenok.

La bufera si è abbattuta con la pubblicazione del rapporto di 332 pagine della Commissione Indipendente (???) della stessa Wada che ha accusato la Russia di numerose violazioni delle norme antidoping.

Accuse che Mosca respinge come infondate “Le nostre autorità saranno oneste e all’altezza della situazione, come dimostra la storia sportiva del nostro Paese. Non sono enti peggiori di quelli di altri paesi, come gli Stati Uniti. Credo che questo sia un attacco di natura politica”, dice un cittadino.

La Wada ha accusato addirittura il governo russo di “intimidazioni dirette” nei confronti del laboratorio antidoping di Mosca. Il Rapporto ipotizza anche il coinvolgimento degli agenti del servizio segreto russo nelle Olimpiadi di Sochi.

con fonte euronews



   

 

 

2 Commenti per “Non sono riusciti a togliere i Mondiali a Mosca, ora attaccano l’atletica”

  1. l’ammucchiata anti-Putin continua…. FORZA PRESIDENTE!!!!

  2. E da tempo che l’ho capito io che non ho studiato, che stanno facendo di tutto per poter mettere le mani anche sulla Russia, può essere che l’UE non l’abbia capito specialmente anche i Politici Italiani o sono complici tutti a favore dei DITTATORI AMERICANI che vogliono dettar leggi e noi come pecoroni non ci basta quello che dobbiamo subire con i dittatori politici del PD italiano, per fortuna della Russia ed anche per parecchie persone avranno europee avranno la possibilità di fuggire da questi DxxxxxxxxxxI fin quanto ci sarà un Presidente con gli attributi come PUTIN.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -