Milano: Anziano e malato vive in auto. Il Comune “non ha diritto alla casa”

Milano – Il signor Ruggiero Ilgrande ha 72 anni, soffre di una forma grave di diabete, non ha una pensione. Ma tutto questo non basta a fargli scalare la graduatoria per l’assegnazione di una casa popolare perché, secondo gli uffici di Palazzo Marino, in quell’auto che è la sua casa non ci sono le condizioni di «sovraffollamento», «coabitazione» né «presenza di barriere architettoniche».

ruggiero-vive-autofoto dal Giornale

Purtroppo non è la traccia di uno sketch teatrale ma la seconda puntata di una storia vera. Lo scrive il corriere

Ruggiero I., 72 anni,  ha trascorso una vita a scaricare casse di pesce all’Ortomercato. Dal 2008 vive con la pensione minima e chiarisce che «con tutti gli anni che ho lavorato non sarebbe finita così se il mio datore di lavoro non avesse smesso di versarmi i contributi prima di dichiarare fallimento». Gennaro, come tanti, non ce l’ha più fatta a pagare l’affitto – 550 euro al mese in periferia – e quando l’hanno sfrattato “mi sono messo in auto”.

Nell’ultimo anno la sua posizione in graduatoria è migliorata grazie all’intervento dell’Associazione Comitato zona 7 che l’ha seguito nel compilare i documenti necessari, fornendogli soprattutto una residenza (presso la sede dell’associazione). Ruggiero s’è così piazzato 99 esimo. Ma l’ultimo sollecito, prima dell’estate, ha avuto questa tassativa risposta: «È stato accertato che Lei vive nella propria autovettura dal 2008 (…) , non sussistono la condizione di coabitazione, di sovraffollamento, di barriere architettoniche», utili ad ottenere un miglior punteggio.

Risposta che «suona provocatoria – dice Raoul Cremona, dell’Associazione di zona -. Ruggiero ha insistito per avere una risposta dagli uffici ma forse era meglio non leggerla».

 



   

 

 

3 Commenti per “Milano: Anziano e malato vive in auto. Il Comune “non ha diritto alla casa””

  1. Se era un Clandestino si adoperavano tutte le associazioni, Politici del PD, SEL, queste Infamità succedono solo in Italia, a lui no ma i Clandestini a spese degli Italiani si vero vergognatevi Bxxxxxxi Pxxxxxxxi

  2. Kafka non avrebbe saputo fare di meglio…

  3. credo che dobbiamo seriamente cominciare ad espatriare e chiedere asilo politico in Africa …

Commenti chiusi

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