Migranti, Pd e comunità araba: “Lavoro, sanità e istruzione senza confini”

 

Le politiche del Governo Renzi si riflettono nella grande sfida dell’istruzione senza Confini, segno di impegno politico e civico per un’Italia nuova”.

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Sandro Gozi, Sottosegretario di Stato al Consiglio del Ministri con delega agli affari europei ha inaugurato ieri sera a Roma il progetto “Istruzione senza Confini: Sanità – Immigrazione – Cooperazione internazionale”, sostenuto dalla neo-partnership costituita dalla Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), l’Associazione dei Medici di Origine straniera (AMSI), il Movimento Uniti per Unire e l’Università telematica UNINETTUNO.

Al via alla democratizzazione dell’accesso al sapere, per la prima volta in Italia saranno aperti degli sportelli telematici agli immigrati, per consentire loro l’accesso all’istruzione e l’inserimento nel mercato del lavoro. Si amplifica così l’esperienza degli sportelli ed ambulatori AMSI già istituiti nel 2000, rivolti ai professionisti della Sanità ed ai cittadini di origine straniera in Italia, rafforzata dal supporto di UNINETTUNO, Università, Telematica Internazionale che rappresenta un faro europeo per l’istruzione on-line.

“L’integrazione deve essere favorita dalla diffusione dell’istruzione, della conoscenza e delle buone politiche per abbattere qualsiasi confine in Italia e nel Mediterraneo”, prosegue il Sottosegretario Gozi.

“La conoscenza è prima di tutto libertà”, ha dichiarato il Rettore di UNINETTUNO, la Prof.ssa Maria Amata Garito. “Solo con lo scambio, il confronto ed il rispetto delle differenze – prosegue – si possono costruire ponti di dialogo con il mondo arabo, come testimonia la consolidata attività dei poli tecnologici UNINETTUNO in Medio Oriente”. Il Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI, Co-mai e Uniti per Unire nel ribadire l’importanza di questa iniziativa per gli italiani, gli stranieri e gli immigrati sottolinea come “l’unione rappresenta e determina la forza per superare i pregiudizi e conseguire obiettivi comuni.

Gli sportelli gratuiti saranno una risposta concreta per informare su lingue ed istruzione, sanità globale, telemedicina, riconoscimento dei titoli di studio acquisiti all’estero, che costituiscono i principali veicoli di integrazione”. Il Vice Ambasciatore della Lega Araba in Italia Zouheir Zouairi si associa al Ministro Plenipotenziario Enrico Granara, Coordinatore delle Attività multilaterali per il Medio Oriente ed il Mediterraneo presso il MAE nel sostegno al progetto, definito dal Ministro Granara “un grande passo avanti che potenzia il dialogo con i paesi euro-mediterranei”.

(ANSAmed).



   

 

 

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