Aereo russo caduto: per Metrojet e’ “azione esterna”

La compagnia russa Metrojet ha fatto sapere che il fatto che il suo Airbus 321 precipitato del Sinai si sia spezzato in volo, come riferito dopo gli esami preliminari, esclude che la causa possa essere stata un’avaria o un errore umano e lascia aperta come “unica motivazione coerente un impatto meccanico sull’aeromobile”.

“Escludiamo un problema tecnico o qualsiasi errore da parte dell’equipaggio, nessuna congiunzione di avarie puo’ spiegare il fatto che l’aereo si disintegri in aria”, ha affermato Smirnov in una conferenza stampa, “l’unica causa che puo’ spiegarlo e’ un’azione meccanica esterna all’aeromobile”. Il numero due di Metrojet ha anche confermato che l’equipaggio non aveva inviato alcun messaggio per indicare che vi fossero problemi all’aereo, prima di schiantarsi. AGI

Secondo un ufficiale militare, i soccorritori hanno trovato 163 corpi sul totale delle 224 persone. «Abbiamo trovato una bimba di tre anni a 8 chilometri dal luogo dello schianto» del principale troncone della fusoliera. Il militare, che ha voluto mantenere l’anonimato perché non autorizzato a parlare, ha aggiunto che molti cadaveri sono privi degli arti.



   

 

 

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