Genova, carcere Marassi: maxi rissa tra 100 sudamericani e albanesi, 20 feriti

 

Si sono armati di coltelli rudimentali e hanno aspettato l’ora d’aria – poco dopo le 13 – per affrontarsi, ma la rissa è presto degenerata e si è trasformata in un vero e proprio regolamento di conti tra bande: è successo oggi nel carcere di Marassi, dove due gruppi di detenuti sudamericani e albanesi hanno scatenato una maxi rissa che ha coinvolto un centinaio di detenuti.

I poliziotti presenti, nonostante fossero solo in 40, sono riusciti a dividerli, e 20 detenuti sono finiti nell’infermeria del carcere a causa di alcune ferite riportate durante lo scontro.

La notizia è stata divulgata dai sindacati di polizia penitenziaria Uil e Uilpa, che denunciano seri problemi di sovraffollamento che creano tensioni tra detenuti, ormai all’ordine del giorno. Ormai, secondo i sindacati, gli eventi critici non si contano più soprattutto nel carcere di Marassi, una delle polveriere più “calde”. Come risolvere la questione? Uil e Uilpa puntano il dito sui tagli economici che non permettono più di investire in ammodernamenti e nuove tecnologie, e chiedono al governo di assumere misure straordinarie.

genovatoday.it



   

 

 

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