La BCE taglia le stime sull’inflazione da qui al 2017

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Altro che ripresa dell’inflazione nel rispetto del mandato della Banca Centrale Europea: invece del programmato 2% la stessa Bce taglia le stime sull’inflazione nell’Eurozona da qui al 2017. E’quanto emerge dal Survey of Professional Forecasters della Bce, che raccoglie le previsioni degli economisti.

Per il 2015 la stima sull’inflazione è limata a 0,1% da 0,2% delle previsioni di luglio, tenendo però presente che da settembre l’eurozona è caduta in deflazione (-0,2%). E la situazione nel 2016 dovrebbe ”cambiare” ma sulla base di quali ragioni? La Bce non lo spiega, però ”prevede” l’inflazione a 1,0% (un anno fa l’aveva ”prevista” all’1,3%) e per il 2017 a 1,5% da 1,6%. Tanti numeri per una sola conclusione: la Bce ha fallito. (il nord)

Gli esperti si aspettano per il prossimo anno un indebolimento dell’euro che aiuti i prezzi a risalire. Il rapporto sostiene che “moderato e graduale aumento dell’inflazione” sia guidato dalla “continua espansione dell’attività economica” dell’eurozona, che dovrebbe a sua volta restare “moderata”. Un altra pressione al rialzo sui prezzi dovrebbe arrivare dalla politica monetaria.



   

 

 

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