Francia: città devastata da una banda di nomadi inferociti

 

Una città francese del dipartimento dell’Isère, Moirans, è stata messa a ferro e a fuoco per diverse ore da una banda di nomadi inferociti. La rivolta è scoppiata martedì dopo che a due nomadi detenuti in carcere era stato negato il permesso per assistere alle esequie di due membri della comunità. Poco dopo pranzo almeno una trentina di persone hanno bloccato la strada provinciale, dando fuoco a diversi veicoli, messi di traverso alla carreggiata per ostacolare il traffico.

Alla stazione ferroviaria altri cento nomadi armati di spranghe hanno bloccato lo scalo ferroviario, incendiando altri veicoli e gettandoli sui binari, senza dimenticarsi di saccheggiare il ristorante. Gravissimi, naturalmente, anche i ritardi al traffico dei treni.

Parlando a Bfmtv, la madre di uno dei detenuti ha spiegato di non aver mai richiesto che suo figlio uscisse dal carcere da solo, ma con una scorta e le manette. “Mi spiace per i disordini, non era nostra intenzione arrivare a questo punto – ha aggiunto la donna – Ma non c’è stato nessun ferito”.

francia-nomadi

Nelle stesse ore un’altra protesta molto violenta è scoppiata nel carcere d’Aiton, in Savoia, a cento chilometri da Moirans. Una ventina di detenuti, nel pomeriggio di ieri, hanno rifiutato di tornare nelle proprie celle in segno di solidarietà con i due carcerati a cui era stato negato di assistere ai funerali dei parenti. Inoltre hanno appiccato un incendio e distrutto le serrature delle celle.

Da Parigi, il primo ministro Valls ha parlato di “violenze inammissibili”, a cui rispondere con “l’immediato ripristino dell’ordine repubblicano”. Che però non è stato ristabilito prima del tramonto.  IL GIORNALE

nomadi-francia



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -