Roma: Epidemia di scabbia al campo Rom di Castel Romano

Allarme scabbia nel campo di Castel Romano, alla periferia sud di Roma, che ospita quasi mille rom di cui la metà sono minori in età scolare che la mattina prendono il bus del Comune per andare a scuola.

L’emergenza è descritta da Davide Desario sul Messaggero,

da quando l’ospedale San Gallicano ha diagnostico nel giro di pochissimi giorni la malattia infettiva a sette persone tutte residenti nel campo nomadi di Castel Romano, uno dei grandi business della cupola romana di Carminati e Buzzi, e ridotto in condizioni igienico sanitarie devastanti. A lanciare l’allarme il servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl Roma C che ha subito scritto al sindaco e all’assessore alle politiche Sociali ma anche al prefetto e alla polizia municipale.

Continua Desario:

La questione è tutt’altro che da sottovalutare. E per capirlo basta leggere l’oggetto della lettera firmata dal direttore generale della Asl Roma C, Carlo Saitto: «informativa sulle gravi condizioni igienico-sanitarie riscontrate del Campo nomadi di Castel Romano».

All’interno del campo è presente una notevole quantità di ridiuti di diversa natura. Nell’area è massiccia la presenza di topi e branchi di cani randagi.


   

 

 

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