Lady Asl licenziata da Vendola, fu atto illegittimo. Risarcimento di 300mila euro

vendola-cosentino

 

Licenziare Lea Cosentino fu un atto illegittimo. La Regione Puglia dovrà risarcire l’ex direttore generale della Asl di Bari per averla licenziata nel 2009, pagandole danni patrimoniali e d’immagine per oltre 300mila euro. Lo ha stabilito il il Tribunale del lavoro di Bari. La decisione della Regione fu presa all’indomani delle notizie relativa al coinvolgimento di Cosentino nelle indagini della Procura di Bari sulla gestione della sanità in Puglia.

Fu Vendola a farla licenziare, come per sua stessa ammissione.

Ho fatto tutto nella massima trasparenza – si difese Vendola in una conferenza stampa convocata d’urgenza nel 2012, all’epoca dei fatti – come in ogni concorso mi sono soltanto assicurato che anche a quello partecipasse una platea di professionisti preparati”.

Chi mi accusa? Mi accusa – ha proseguito Vendola – la dottoressa Cosentino sulla base di sue dichiarazioni rese tre mesi fa, non suffragate da nessuna altra prova, nessuna altra documentazione. Mi accusa – ha detto ancora – una persona animata da forte risentimento nei miei confronti, avendola io licenziata al momento del suo coinvolgimento nelle inchieste sulla malasanità”.

“La dottoressa Cosentino – ha insistito Vendola – è animata da tanto animata da rancore che ha fatto causa recentemente alla Regione chiedendo un risarcimento di tre milioni di euro”

Ora sappiamo che le cose non stavano esattamente così.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -