Afghanistan: jet Usa colpiscono ospedale di Msf, decine di morti

E’ salito il bilancio ancora provvisorio del bombardamento dell’ospedale di MEdici senza Frontiere a Kunduz in Afghanistan, effettuato per errore, da jet Usa impegnati a sostegno delle truppe di Kabul e delle loro forze speciali per completare la riconquista della citta1′ strappandola ai Talebani. Il precedente bilancio era di 3 medici afghani uccisi, mentre secondo il britannico Daily Telegraph le vittime sarebbero almeno 50

Al momento del bombardamento erano 105 le persone ricoverate nella struttura e oltre 80 sanitari tra nazioni e internazionali di Msf erano presenti nell’ospedale. Msf ha anche denunciato di aver ripetutamente fornito alle forze armate Usa in Afghanistan e alle truppe di Kabul, “nei mesi scorsi e l’ultima volta all’inio della settimana”, le coordinate esatte del suo ospedale a Kunduz proprio per scongiurare un simile tragedia. La Nato ha annunciato di aver aperto un’inchiesta.

“Le forze aeree Usa hanno condotto un raid aereo alle 2,15 ora locale (le 23,45 ora italiana) nella citta’ di Kunduz contro singole forze ostili. Il raid potrebbe aver causato danni collaterali ad una vicina struttura medica. Su questo incidente e’ stata aperta un’inchiesta”, ha affermato il colonnello Brian Tribus in un comunicato. Il personale medico, ha riferito Msf, sta facendo di tutto per garantire la sicurezza del pazienti”, ha proseguito Msf aggiungendo che al momento del bombardamento erano 105 le persone ricoverate nella struttura e oltre 80 sanitari tra nazioni e internazionali di Msf erano presenti nell’ospedale. Immediata la denuncia anche dei talebani di questo nuovo caso di un attacco Nato che ha causato vittime tra la popolazione afghana: il portavoce degli ex studenti coranici, Zabihullah Mujahid ha detto che il raid ha ucciso pazienti, dottori ed infermieri mentre nessuno combattente era nella struttura al momento del raid. (AGI) .



   

 

 

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