Centinaia di disabili in marcia a Bruxelles per chiedere aiuti

 

Centinaia di disabili provenienti da diversi paesi europei hanno protestato a Bruxelles per chiedere il rispetto dei diritti fondamentali.

I manistestanti sono giunti davanti la Commissione europea al grido di “Disabile ma nel pieno delle capacità” ed hanno chiesto ai politici europei di fare di piu’ per superare le barriere.

Spiega Nadia Hadad, la portavoce dell’European Network on Indipendent Living: “La situazione è molto diversa da paese a paese. Qui in Belgio, c‘è una lista di attesa per avere un’assistente. In altri paesi non esiste nemmeno perché non hanno un budget per un’assistenza personalizzata”

Mari Siilsalu è estone ed ora studia diritto a Londra, ma si è dovuta battere per poter accedere all’università: “Un funzionario mi ha detto: da oggi non puoi andare a scuola oggi perché sei disabile! Ma l’educazione è un mio diritto fondamentale e me lo negano solo perché sono disabile”

Paul Fagan, irlandese, è affetto da spina bifida:
“Le ricerche hanno mostrato che siamo quelli colpiti piu’ duramente dalla società perché siamo l’anello debole della catena. Non è accettabile e dobbiamo dire basta”.

I manifestanti hanno chiesto maggiori finanziamenti per i portatori di handicap per integrarsi nella società invece di restare rinchiusi in istituti.

Di Margherita Sforza | Con PEDRO SACADURA – EURONEWS

disabili



   

 

 

1 Commento per “Centinaia di disabili in marcia a Bruxelles per chiedere aiuti”

  1. giustissima manifestazione

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -