Tagli alla sanità: dimesso dall’ospedale muore poco dopo

Agrigento, muore dopo dimissioni dall’ospedale “San Giovanni di Dio”: otto i medici indagati dalla Procura

Dopo la morte di Sebastiano Bellanca, 63 anni, e la denuncia presentata dai familiari, la Procura della Repubblica di Agrigento, con il sostituto Mattea Delpini, ha iscritto nel registro degli indagati otto medici tutti in servizio all’ospedale “San Giovanni di Dio” nei reparti di Pronto soccorso e Cardiologia.

Bellanca era finito in ospedale perché lamenta forti dolori addominali e, secondo la ricostruzione dei familiari sottoscritta in denuncia, nel corso della notte aveva deciso di recarsi in ospedale temendo di essere vittima di un infarto.

Dopo essere stato sottoposto ad esami clinici era stato dimesso il mattino successivo con i medici che ipotizzavano dei disturbi legati a cattiva digestione.

Ma nel pomeriggio Bellanca si è sentito nuovamente male ed è morto.

Gli otto medici indagati da adesso avranno la possibilità di difendersi dato che il pm ha disposto l’autopsia che verrà effettuata entro lunedì prossimo. Ad eseguirla sarà il professor Procaccianti, direttore dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.

Intanto il pm Delpini ha sequestrato le cartelle cliniche.

agrigentonotizie.it



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -